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Cronaca

Ladri in azione al “Cenacolo”: un buco nel muro per entrare nel magazzino

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di Vittorio Fiorenza

Ladri in azione anche all’”Opera Cenacolo Cristo Re” di contrada Croce al vallone. L’ennesima azione criminale a Biancavilla che ha preso di mira il magazzino della struttura socio-assistenziale e sanitaria.

I malviventi hanno scavalcato il muro di recinzione, avendo cura di stare al di fuori della visuale delle telecamere a circuito chiuso, installate all’ingresso.

Dopo avere praticato un buco nel muro, forse con una mazza, si sono introdotti nell’immobile adibito a magazzino. Da qui hanno portato via un motore dell’acqua, un sacco pieno di tubi in rame, dei radiatori, cavi elettrici, un carrello e cinque lampade d’emergenza. Il danno causato è stato stimato in circa 1500 euro.

Il gruppo che ha agito probabilmente era alla ricerca di oggetti in rame e ferro e per questo hanno preso di mira il magazzino.

Una denuncia è stata presentata alla stazione dei carabinieri di Biancavilla. I militari hanno anche effettuato un sopralluogo. La direzione della struttura ha provveduto ad un rafforzamento del sistema di vigilanza.

L’episodio è avvenuto qualche giorno fa e precede quello che ha riguardato l’istituto delle “Figlie di Maria Ausiliatrice” di via Mongibello, dove mercoledì sera i ladri sono arrivati fin dentro la stanza della direttrice, portando via soldi in contante per 6mila euro.

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Cronaca

Violenta lite tra due uomini all’Idria, carabinieri aggrediti e minacciati

Calci e pugni ai militari intervenuti sul posto: «Ve la faccio finire male, vi ammazzo a tutti quanti»

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Un uomo di 38 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Biancavilla per di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Un 37enne è stato denunciato per lesioni personali. Entrambi protagonisti di una lite, in piazza Cavour, ai piedi della chiesa dell’Idria, nel centro storico di Biancavilla.

Su disposizione della centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Paternò, che aveva ricevuto tramite 112 una segnalazione, i militari di pattuglia si sono recati immediatamente sul posto.

Nemmeno il tempo di scendere dall’auto di servizio, che i militari si son visti parare davanti il 38enne. Senza mascherina e il volto insanguinato, nonché in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool, li ha aggrediti con calci e pugni. E poi urla contro di loro: «Non servite a nulla! Io faccio parte di un clan mafioso di Adrano! Ora ve la faccio finire male! Ora vi mando tutti in ospedale! Appena mi liberate vi ammazzo a tutti quanti».        

Dopo una violenta colluttazione, i carabinieri sono comunque riusciti a bloccarlo e ammanettarlo. I militari hanno accertato che poco prima, al termine di un’animata lite, il 38enne era stato colpito al volto dal 37enne, quest’ultimo risultato l’ex marito dell’attuale compagna dell’altro. L’arrestato è stato accompagnato all’Ospedale “San Marco” di Catania, dove i medici del pronto soccorso gli hanno diagnosticato un “trauma facciale con ematomi al viso”, giudicato guaribile in 30 giorni.

La solidarietà del sindaco ai carabinieri

«Ritengo doveroso esprimere tutta la mia vicinanza ai carabinieri che ieri sera sono stati minacciati e vessati da due persone», ha detto il sindaco Antonio Bonanno per manifestare solidarietà alla stazione di via Benedetto Croce.

«Il lavoro dei militari della nostra Stazione è impagabile. Sempre in prima linea a fronteggiare anche l’emergenza sanitaria in corso. La loro efficienza e sensibilità -ha concluso il primo cittadino- si stanno rivelando fondamentale. A loro, va tutto il nostro sostegno».

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