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Cronaca

Ladri in azione al “Cenacolo”: un buco nel muro per entrare nel magazzino

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di Vittorio Fiorenza

Ladri in azione anche all’”Opera Cenacolo Cristo Re” di contrada Croce al vallone. L’ennesima azione criminale a Biancavilla che ha preso di mira il magazzino della struttura socio-assistenziale e sanitaria.

I malviventi hanno scavalcato il muro di recinzione, avendo cura di stare al di fuori della visuale delle telecamere a circuito chiuso, installate all’ingresso.

Dopo avere praticato un buco nel muro, forse con una mazza, si sono introdotti nell’immobile adibito a magazzino. Da qui hanno portato via un motore dell’acqua, un sacco pieno di tubi in rame, dei radiatori, cavi elettrici, un carrello e cinque lampade d’emergenza. Il danno causato è stato stimato in circa 1500 euro.

Il gruppo che ha agito probabilmente era alla ricerca di oggetti in rame e ferro e per questo hanno preso di mira il magazzino.

Una denuncia è stata presentata alla stazione dei carabinieri di Biancavilla. I militari hanno anche effettuato un sopralluogo. La direzione della struttura ha provveduto ad un rafforzamento del sistema di vigilanza.

L’episodio è avvenuto qualche giorno fa e precede quello che ha riguardato l’istituto delle “Figlie di Maria Ausiliatrice” di via Mongibello, dove mercoledì sera i ladri sono arrivati fin dentro la stanza della direttrice, portando via soldi in contante per 6mila euro.

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Cronaca

Omicidio Parisi a Piano Rinazze, ergastolo per Salvatore Fallica

L’agguato compiuto in stile mafioso nel 2003, un secondo imputato era morto per malattia

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La Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato biancavillese di 46 anni, Salvatore Fallica, perché destinatario di misura cautelare in carcere emessa dalla Corte di Assise di Appello di Catania. La Terza Sezione ha confermato la sentenza di primo grado alla pena dell’ergastolo, per il reato di omicidio premeditato con armi, in concorso con l’imputato Giuseppe Longo, morto alcuni anni fa per malattia.

L’arrestato, è ritenuto responsabile dell’omicidio di una guardia campestre paternese, Gaetano Parisi, avvenuto il 14 aprile 2003 in contrada Rinazze, a sud di Biancavilla.

La vittima, mentre viaggiava a bordo della sua Fiat 500, veniva speronata da una Fiat Uno, poco prima rubata e attinta mortalmente da numerosi colpi da fuoco esplosi a breve distanza, in pieno stile mafioso.

Fallica, ritenuto all’epoca appartenente alla famiglia mafiosa locale, è stato rintracciato presso la sua attività lavorativa dai poliziotti della Sezione Criminalità Organizzata – Squadra Catturandi. Con loro, pure personale del Commissariato di Adrano. L’uomo è stato arrestato e rinchiuso nella Casa Circondariale di Palermo.

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