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Editoriali

Disinteresse, apatia e sconforto ma noi non ci giriamo dall’altro lato

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Nell’arco di una settimana dall’annuncio dell’avvio di Biancavilla Oggi, tanti sono stati i messaggi ricevuti: auguri, incitamenti, congratulazioni… Ma non sono mancati messaggi che, pur auspicando ogni bene a questo nuovo giornale e alla nostra iniziativa editoriale, fanno trasparire apatia, scoraggiamento, disinteresse, rassegnazione, illusioni infrante. Ve ne trascriviamo alcuni stralci. Quanto basta per potere riflettere anni e farci convegni a vita.

Un’informazione libera a Biancavilla? A che serve se ogni cittadino si può comprare con un tozzo di pane?

Raccontare ai biancavillesi ciò che succede nel palazzo comunale: questo è necessario. Però dubito che questo possa cambiare le cose e servire efficacemente a fare prendere coscienza della mediocrità imperante.

Mi raccomando: facci vedere cosa combinano in quelle commissioni consiliari. Bleeeee

Io a Biancavilla ci dormo e basta. Non me ne frega niente, può essere rasa al suolo. Anzi, deve essere rasa al suolo. Solo con una soluzione radicale, per esempio una bomba atomica (che ne pensi?), si può purificare da tutti i mali.

Per favore, non parlate di politica perché allora è meglio youporn o una birra con rutto libero.

Siete degli eroi, se io avessi più coraggio, me ne scapperei da qui e non mi girerei indietro.

Certo, rispetto al totale, quelli con questo tono rappresentano messaggi minoritari. Ma abbiamo voluto pubblicarli lo stesso. Sono sentimenti esistenti e diffusi. Biancavilla Oggi ha un altro modo di vedere le cose: il racconto del degrado e la denuncia delle inefficienze e delle incapacità, spesso sconfortano e lasciano senza fiato. Ma non si può né fuggire né restare impassibili. Biancavilla Oggi nasce anche per evitare di doverci girarci, colpevolmente, dall’altro lato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Editoriali

Se Facebook “censura” ed elimina una notizia di cronaca: a noi è successo

Decisione presa da un algoritmo generato da chissà quale server: è la prima volta dal 2014

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Un cane aggredisce un giovane a Biancavilla, costretto ad essere trasportato al “Cannizzaro” ed essere medicato e suturato per le profonde ferite ad un avambraccio.

►LEGGI LA NOTIZIA

Una notizia di cronaca, che abbiamo raccontato con criteri giornalistici, dopo le dovute verifiche, secondo criteri professionali e deontologici del giornalismo. Eppure, Facebook la ritiene un contenuto che «viola i nostri standard della community in materia di spam».

Questa la “sentenza” (con automatica eliminazione del post che riportava il relativo link di Biancavilla Oggi), senza specificare come una notizia di cronaca possa essere in contrasto con le regole di un social che lascia passare, invece, contenuti decisamente discutibili.

È la prima volta che ci capita, dopo migliaia di contenuti condivisi sulla piattaforma in quasi dieci anni. E non c’è possibilità di “appellarsi” ad una decisione presa da un algoritmo generato da chissà quale server.

Prendiamo atto, ricordando ai nostri lettori che possono trovare tutti i contenuti, collegandosi direttamente alla Homepage, cliccare sulla sezione delle Ultime notizie oppure seguirci attraverso il nostro canale Telegram per avere gli aggiornamenti in tempo reale.

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