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Randagismo, l’assessore D’Asero: «Anagrafe canina e ambulatorio»

RandagismoSerie di iniziative del Comune per imprimere una svolta al fenomeno. Intanto, la realizzazione di un’anagrafe, di fatto già avviata con i cani presenti in canile. Poi, la sterilizzazione e la microchippatura. Si pensa anche ad una struttura permenante in zona Martina.

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Randagismo

di Vittorio Fiorenza

Dall’avvio dell’anagrafe canina alla reimmissione in strada degli animali chiusi in canile, dalla sterilizzazione alla creazione di un ambulatorio. Riordino radicale della gestione del randagismo nel territorio di Biancavilla. Se ne occupa da mesi l’assessore all’Igiene e Sanità, Luigi D’Asero, che punta all’allineamento del Comune alla normativa e al contenimento dei costi.

L’amministrazione spende oltre 60mila euro l’anno per i circa 60 cani che, accalappiati nel proprio territorio, si trovano, sulla base di una vecchia convenzione, nel canile di Adrano: ogni animale costa 3,60 euro al giorno, oltre ai 45 euro per la sua cattura. L’assessore, con la polizia municipale, ha già effettuato un sopralluogo nel canile.

«All’interno della struttura –dice D’Asero– i cani sembrerebbero in discreta salute ed in un sufficiente stato di igiene e pulizia, ciò nonostante la permanenza per lunghi periodi non contribuisce al loro benessere e al rispetto della loro dignità».

Da qui, la serie di interventi. Intanto, la realizzazione di un’anagrafe, di fatto già avviata con i cani presenti in canile con tanto di foto e descrizione. Poi, la sterilizzazione e la microchippatura, per le quali si è in attesa di riscontri dall’Unità di veterinaria dell’Asp di Catania.

«L’obiettivo –dice D’Asero– è arrivare all’ordinanza di reinserimento dei cani nel territorio (quelli non violenti), come prescrive la legge, e svuotare il canile, con notevole risparmio di denaro pubblico».

Nel deposito comunale di contrada Martina, inoltre, dovrebbe essere adibito un prefabbricato attrezzato ad ambulatorio permanente per le operazioni di sterilizzazione. In corso di valutazione, una convenzione con la Lega Antivivisezione per snellire le procedure, oltre ad iniziative per favorire l’adozione dei cani, anche con contributi comunali, come peraltro indicato dal Consiglio Comunale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il sindaco Antonio Bonanno rieletto nel Consiglio regionale dell’Anci Sicilia

Scelta presa dall’assemblea congressuale dell’associazione che riunisce tutti i comuni dell’Isola

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Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, è stato rieletto nel Consiglio regionale di Anci Sicilia. Una scelta della dodicesima dell’associazione che raggruppa i 391 comuni dell’Isola.

“Sono davvero onorato – dice Bonanno – di continuare a rappresentare gli enti locali siciliani e di contribuire grazie all’Anci al miglioramento della qualità di vita dei cittadini e alla crescita dei nostri territori. Ringrazio i miei colleghi sindaci per la fiducia che hanno riposto in me”.

“Da primo cittadino di Biancavilla mi è offerta la possibilità di offrire il mio contributo all’Anci. Nel consiglio regionale – specifica Bonanno- continuerò a lavorare ancora di più per i nostri Comuni avendo cura di informare e coinvolgere tutti i cittadini siciliani”.

Il sindaco di Biancavilla ringrazia “il presidente uscente, Leoluca Orlando, per avere guidato Anci Sicilia con spirito combattivo. Al nuovo presidente Paolo Amenta auguro buon lavoro assicurandogli massima collaborazione”.

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