Chiesa
“Cascata da tila”, in due parrocchie di Biancavilla nuovi teli per la Pasqua
Immagini sacre di moderna fattura nelle chiese dell’Annunziata e del Santissimo Salvatore
La “cascata da tila” fa parte della tradizione della Pasqua e a Biancavilla alcune parrocchie ripetono ogni anno il suggestivo appuntamento. Le novità riguardano la chiesa dell’Annunziata e quella del Santissimo Salvatore, dove vi saranno tele di nuova fattura.
In particolare, all’Annunziata si può ammirare già la nuova e grande tela, che si farà cadere a terra durante la Veglia Pasquale per svelare Cristo Risorto. L’immagine si rifà ad una litografia ottocentesca, ma la realizzazione segue una tecnologia moderna.
«In trent’anni di esperienza – dice la titolare, Angela Gagliano – in tante occasioni abbiamo realizzato teli oscuranti, come quelli per le scenografie dei teatri, ma per una chiesa è la prima volta. La tela dell’Annunziata di Biancavilla è un unico pezzo, quindi non diverse parti unite tra loro. Misura 4.90 metri per 6.30, più le asole».
«Quest’anno – sottolinea il parroco, don Giosuè Messina – abbiamo il piacere di contemplare l’immagine della deposizione dalla Croce in questo nuovo telo quaresimale. L’immagine in stampa è una rielaborazione di una litografia di fine Ottocento, rinnovata nei colori e nella grafica. Questa sostituisce la precedente tela dipinta, che si presentava in più punti usurata dal tempo».
La tela della parrocchia del Santissimo Salvatore è in corso di realizzazione, sempre a cura dell’azienda paternese. «Avrà – specifica Gagliano – uno stile moderno e maggiormente colorato, per armonizzarsi con l’architettura contemporanea dell’edificio sacro».
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Chiesa
Padre Ambrogio Monforte nominato rettore della chiesa di Sant’Antonio
Il sacerdote guiderà pure la confraternita, altri incarichi per fra’ Mario Marino e don Giuseppe Scrivano
Formalizzata una serie di nomine da parte dell’arcivescovo di Catania, Luigi Renna. Alla nomina – riferita già da Biancavilla Oggi – di padre Nicolò Coco a parroco di “San Salvatore”, in sostituzione di padre Salvatore Verzì (destinato alla chiesa “Sant’Agata” di Bronte), ce ne sono altre di interesse biancavillese.
Padre Ambrogio Monforte, parroco al “Sacro Cuore”, è stato nominato dal vescovo anche rettore della chiesa “Sant’Antonio di Padova” di Biancavilla. Un compito che comprende anche il ruolo di commissario dell’omonima confraternita. Entrambi gli incarichi finora erano stati seguiti dal parroco della chiesa madre.
Altra nomina vescovile riguarda poi fra’ Mario Marino, guardiano del convento “San Francesco”, incaricato anche come cappellano del monastero “Santa Chiara”. Tra i vari avvicendamenti, c’è anche quello del sacerdote biancavillese Giuseppe Scrivano. Lasciata la parrocchia di “Sant’Agata” di Bronte (dove arriverà padre Verzì), Renna lo ha destinato ad Adrano come rettore della chiesa “San Giovanni Apostolo”. Un’altra tornata di nomine dovrebbero essere ufficializzate ad agosto.
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Chiesa
Verzì se ne va, arriva Coco: dopo 25 anni un nuovo parroco a “San Salvatore”
Decisione presa dall’arcivescovo di Catania, mons. Luigi Renna, per la parrocchia di Spartiviale
Un quarto di secolo è un traguardo che lascia il segno. Si conclude a 25 anni la guida di padre Salvatore Verzì nella parrocchia “Santissimo Salvatore” di Biancavilla per andare a Bronte, nella chiesa di “Sant’Agata” al posto del sacerdote biancavillese Giuseppe Scrivano (a sua volta destinato come rettore della chiesa “San Giovanni Apostolo” di Adrano).
Su decisione dell’arcivescovo Luigi Renna, nella chiesa di “Spartiviale” arriverà padre Nicolò Coco, sacerdote di Adrano, 47enne, ordinato lo scorso anno,alla sua prima esperienza come parroco. Coco, cresciuto nella comunità di “San Pietro” e formatosi all’oratorio del “Rosario” di Adrano, ha svolto attività pastorale nella cappella dell’ospedale “Cannizzaro” e nella parrocchia “Maria Santissima Ausuliatrice” di Catania. L’avvicendamento tra Verzì e Coco avverrà formalmente a settembre, in coincidenza dell’inizio dell’anno pastorale.
Il nuovo parroco (o per essere più precisi, amministratore parrocchiale) troverà la comunità del “Santissimo Salvatore” particolarmente attiva. La chiesa – costruita ex novo e inaugurata nel giugno 2021 – è ormai un riferimento per l’intero quartiere sud di Biancavilla. Frutto di un lungo percorso cominciato nell’estate del 2001 da padre Verzì. Il suo impegno è legato non soltanto alla realizzazione dell’edificio sacro a fianco a quello preesistente, ma anche alle diverse realtà – dai gruppi neocatecumenali al gruppo scout, per citarne alcuni – che hanno dato corpo e identità alla parrocchia.
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