Cronaca
Malato Covid fugge dall’ospedale, va al supermercato, torna a casa: denunciato
Un comportamento che i carabinieri definiscono «dissennato e sprezzante della pubblica incolumità»
Aveva una polmonite interstiziale ed un severo quadro clinico, a causa dell’infezione da coronavirus. Per questo, era ricoverato all’ospedale “Maria Santissimo Addorolata”. Ma ad un certo punto, il paziente, 64enne di Maletto, ha deciso di abbandonare la struttura sanitaria, senza avvertire nessuno. L’uomo è uscito dall’ospedale, è passato pure da un supermercato e poi ha fatto ritorno a casa attraverso la Ferrovia Circumetnea.
I fatti si riferiscono a più di due settimane fa, ma i carabinieri ne danno notizia adesso. Sono stati i militari della stazione di Maletto a denunciarlo per inosservanza di un ordine emesso per impedire la diffusione di una malattia.
Facile immaginare la sorpresa del personale medico e paramedico, quando ha trovato il letto vuoto mentre il degente stava per raggiungere la propria madre a Maletto, avvalendosi del trasporto della Fce.
Come se non bastasse, l’uomo, prima di recarsi a casa, aveva fatto ingresso in un supermercato, procedendo tranquillamente a fare rifornimento di acqua e altre cose da mangiare. Un comportamento che i carabinieri hanno defiinito «dissennato e sprezzante della pubblica incolumità».
A localizzarlo sono stati i carabinieri di Maletto e di Biancavilla i quali, lo hanno fatto assistere da personale medico dell’Usca di Randazzo e del 118 di Bronte. Quindi, il trasporto di nuovo all’ospedale di Biancavilla per continuare il ricovero. La denuncia, però, è stata inevitavile.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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