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Coppia di 70enni positiva al Covid-19: adesso sono 5 i casi a Biancavilla
La notizia, data dal sindaco Antonio Bonanno, dopo i risultati del tampone, che hanno evidenziato la carica virale
«Dall’Asp mi hanno segnalato ulteriori 2 casi di nostri concittadini risultati positivi al Covid 19. Si tratta di una coppia di settantenni. Auguro a entrambi di tornare presto in piena salute».
Lo ha comunicato il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, attraverso la sua pagina presente su Facebook, sulla base dei dati registrati dall’azienda sanitaria di Catania.
I casi “biancavillesi” di positività al coronavirus, quindi, adesso salgono a 5, riferiti al periodo successivo alla fine del lockdown. Oltre a quest’ultima coppia, infatti, i contagiati ufficiali sono altri tre.
Si tratta di un anziano di 80 anni, per il quale è stato necessario il ricovero all’ospedale “San Marco” di Catania, dopo essere stato visitato dai medici al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.
La notizia del secondo caso ha riguardato, invece, un giovane di 19 anni, sottoposto a tampone, poi risultato “positivo” all’infezione virale.
Il terzo caso ha evidenziato il contagio di un minorenne, un ragazzo di 17 anni. Lui e l’altro giovane sono tornati da un viaggio, dopo una vacanza passata nell’isola di Malta, assieme ad un gruppo di amici, loro coetanei.
E adesso i due anziani 70enni, che sono stati sottoposti ai test con prelievi di campioni da naso e bocca. I degli esami hanno accertato la presenza di carica virale da Covid-19, facendo scattare le procedure di prevenzione e sicurezza per loro e per quanti sono stati a contatto con loro.
Le raccomandazioni del sindaco
«Viviamo la nostra quotidianità senza allarmismi. Ma consapevoli –ha aggiunto il primo cittadino– che non dobbiamo venire meno a quelle regole che ci permettono di difendere noi stessi e chi ci è vicino, dal virus».
«E, dunque, come sempre -ha raccomandato Antonio Bonanno, rivolgendosi ai cittadini di Biancavilla- mascherina; risciacquo frequente delle mani; distanza interpersonale». Raccomandazioni elementari che dovrebbero appartenere ormai alle abitudini quotidiane di ognuno di noi.
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Muri e pilastri divorati dalla ruspa: iniziata demolizione di una casa abusiva
Provvedimento della Procura di Catania per un grande fabbricato tra le vie Canada e Brasile
Entrata in azione la ruspa incaricata di abbattere un immobile abusivo realizzato tra via Canada e via Brasile, nel centro abitato di Biancavilla. Un intervento – come anticipato da Biancavilla Oggi – eseguito in attuazione di un provvedimento della Procura della Repubblica di Catania.
Il fabbricato, costruito circa quindici anni fa, si presentava come una struttura su più livelli, mai completata e priva di rifiniture. Già dalle prime operazioni, il mezzo meccanico ha iniziato a sbriciolare pilastri e mura, segnando l’avvio concreto delle attività di demolizione.
L’intervento era stato pianificato nei dettagli nei giorni scorsi, a seguito di un coordinamento in sede di ordine pubblico, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza.
Sul posto è stato predisposto un dispositivo di sicurezza. Presenti carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, polizia locale, polizia provinciale, corpo forestale e volontari della protezione civile. Una presenza finalizzata a prevenire eventuali criticità e assicurare il regolare andamento delle operazioni.
A differenza di precedenti interventi analoghi eseguiti in città negli anni passati, non si sono registrate particolari tensioni né problemi di ordine pubblico. Quella avviata oggi rappresenta l’ennesima azione di contrasto all’abusivismo edilizio sul territorio di Biancavilla, fenomeno che negli ultimi anni ha visto diversi interventi di demolizione, sia in centro urbano che nelle aree periferiche e a ridosso del Parco dell’Etna.
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Le ruspe di nuovo in azione: fissata la demolizione di un immobile abusivo
Forze dell’ordine mobilitate, dopo una riunione in Questura, per eseguire il provvedimento della Procura
Tornano in azione le ruspe, a Biancavilla, contro immobili costruiti in modo illegale. Fissate per il 14 aprile le operazioni di demolizione di un fabbricato abusivo nella zona di via Canada e via Brasile, in pieno centro abitato. Si tratta di un immobile a più livelli, non ancora rifinito e non abitato. La decisione che scaturisce da un provvedimento della Procura di Catania. Definite in una riunione tenutasi in Questura le modalità operative con l’obiettivo di coordinare le attività e garantire condizioni di sicurezza.
Per queste ragioni, il comando della polizia locale ha già predisposto una modifica della viabilità attraverso un’ordinanza. Il comandante Vincenzo Lanaia ha predisposto la chiusura al transito veicolare, il divieto di sosta e la rimozione forzata dei mezzi in via Canada e via Brasile, nel tratto compreso tra via Finlandia e via Pisacane. Le restrizioni entreranno in vigore a partire dal 13 aprile 2026 e resteranno valide fino al completamento delle operazioni di demolizione. La limitazione della circolazione nell’area interessata ha lo scopo di assicurare l’ordine pubblico e consentire il regolare svolgimento dei lavori, evitando rischi per cittadini e operatori.
Sono state diverse, negli ultimi anni, le demolizioni di costruzioni abusive a Biancavilla, ricadenti soprattutto in zona Vigne o all’interno del perimetro del Parco dell’Etna. Le prime due, ricadenti in pieno centro abitato, risalgono al 2014. Nel giro di pochi giorni erano stati rasi al suolo un’intera casa in via Cellini e un garage in via Canada.
Due fatti che avevano creato forti tensioni e messo a dura prova le forze dell’ordine per mantenere la calma e consentire le ruspe di eseguire i provvedimenti dell’autorità giudiziaria. La demolizione più recente – dopo l’interruzione dovuta al periodo Covid – aveva riguardato una casa di contrada “Croce al vallone”. L’abbattimento era avvenuto nell’aprile 2024: esattamente due anni fa.
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Angela
8 Settembre 2020 at 21:16
Il sindaco raccomanda di usare la mascherina, di stare a debita distanza…. Raccomandazioni del tutto vane. Basta vedere le piazze di Biancavilla la notte. C’è da temere il peggio.