Cronaca
Un uomo ferito a sangue, soccorso in centro: indagano i carabinieri

di Vittorio Fiorenza
Un uomo sanguinante è stato soccorso in via Vittorio Emanuele, a Biancavilla, da personale del 118 e poi trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.
L’uomo, un marocchino di 40 anni, percorrendo la via principale ha lasciato tracce di sangue sulle auto parcheggiate per appoggiarsi e chiazze a terra, fino ad accasciarsi a pochi passi da piazza Cavour.
In un primo momento, si è temuto un accoltellamento, al punto che i militari hanno cercato lungo il tragitto un’eventuale arma da taglio.
Secondo quanto apprende Biancavilla Oggi, l’ipotesi più accreditata, al momento, sembra essere quella di un incidente domestico (la ferita è ad una mano) nella propria abitazione di via dei Mandorli, avvalorata dal dettaglio che l’uomo è in forte stato di ebbrezza: non è stato possibile, infatti, avere da lui chiarimenti e informazioni più precise.
I carabinieri stanno, comunque, continuando le indagini per potere escludere del tutto l’ipotesi della lite finita nel sangue.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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