Cronaca
Ladri “miserabili” entrano in casa, rubati anche i giocattoli del bambino
di Vittorio Fiorenza
Ignoti che entrano in casa, nella zona dei boschi di Biancavilla, e fanno razzia. Accade di consueto nelle nostre aree di villeggiatura, soprattutto nei mesi invernali. Ma nell’ultimo episodio, avvenuto in contrada “Maio”, i ladri in azione si sono distinti per sfacciata “insensibilità”. Miserabili al punto da portare via persino alcuni giocattoli del figlio dei proprietari.
Gli intrusi hanno rotto il catenaccio dell’ingresso e una volta entrati nell’immobile hanno rovistato nelle stanze. Alla fine della loro “visita” hanno portato via due lumi, un frullatore, uno spremiagrumi e persino una macchina a batteria ed altri giocattoli del bambino.
Miserabili, appunto. «Sono entrati nella mia proprietà, anche se all’interno non c’era alcun oggetto di valore. Ma la cosa che più mi ha creato dispiacere e amarezza –racconta a Biancavilla Oggi il proprietario della casa– è avere visto che sono arrivati al punto di rubare dei giocattoli del bambino. Assurdo. Non sono andato nemmeno alla stazione dei carabinieri perché per un così misero bottino non vale la pena andare a denunciare. Purtroppo denunce di questo tipo cadono nel vuoto».
Un atteggiamento, quello di evitare le denunce per episodi simili, molto diffuso. Eppure portare a conoscenza dei carabinieri anche fatti di questo tipo (per quanto si ritenga un’inutile prassi burocratica) non va sottovalutato. Serve ad azionare l’allarme e non è mai da escludere che incrociare le informazioni provenienti da diverse denunce possa portare ad identificare i responsabili di tali meschinità.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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