Associazionismo
Il canto di Elisa Salomone: un viaggio nelle leggende popolari dell’Etna
La folk singer apre l’anno sociale dei 200 iscritti all’Accademia Universitaria Biancavillese
L’Accademia Universitaria Biancavillese inaugura il suo sedicesimo anno di attività. Ad aprire la nuova stagione è stata la performance della folk singer biancavillese Elisa Salomone, che ha incantato il pubblico con nove brani ispirati alle leggende popolari del territorio etneo. Come una moderna cantastorie, Salomone ha saputo fondere tradizione e contemporaneità, riportando alla luce storie che da secoli appartengono all’immaginario collettivo: da Gammazita al Sautu do’ picuraru, da San Nicola Politi a Bianca di Navarra e al Duca di Spadafora, il nobile che secondo la leggenda avrebbe voluto trasformare la neve dell’Etna in diamanti.
La cantante ha reinterpretato questi racconti in chiave musicale moderna, alternando sonorità folk, country e pop, e offrendo al pubblico un’esperienza emozionante e partecipata. A presentare la serata sono stati la presidente dell’Accademia, Rosa Lanza, e Pietro Finocchiaro, che hanno guidato gli spettatori attraverso i diversi momenti dello spettacolo. L’evento ha registrato un grande successo di pubblico e ha ottenuto lunghi applausi, segno tangibile dell’apprezzamento per la qualità e la passione che caratterizzano ogni iniziativa dell’Accademia.
Un nuovo anno sociale
Con questa energia positiva prende il via un nuovo anno di crescita culturale e condivisione, che promette di essere ricco di appuntamenti, scoperte e incontri. L’Accademia Universitaria Biancavillese conferma così la propria missione: rendere la cultura accessibile, stimolante e inclusiva, creando spazi dove ogni persona può esprimere sé stessa, apprendere nuove competenze e sentirsi parte di una comunità viva e solidale.
Tra le realtà associative più vivaci e consolidate del territorio, l’Accademia, negli anni, si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di idee, esperienze e relazioni umane. Un punto di riferimento per centinaia di cittadini che desiderano continuare a imparare, condividere e crescere insieme.
Laboratori, incontri, escursioni
L’associazione, che oggi conta oltre duecento iscritti, propone un ampio ventaglio di corsi e laboratori pensati per stimolare la curiosità e la creatività di persone di tutte le età. Tra le attività più seguite figurano i corsi di Scrittura creativa, le Lezioni di Inglese di primo e secondo livello, i Balli di gruppo, il Laboratorio artistico e di pittura, la Camminata veloce e le Tecniche di rilassamento, i corsi di Tennis, Informatica e Computer, fino al Canto corale e polifonico. Tutti gli appuntamenti si svolgono a Villa delle Favare.
Accanto ai laboratori pratici, l’Accademia offre incontri, conferenze ed escursioni, che nel corso dell’anno arricchiscono ulteriormente il percorso formativo dei soci. Gli incontri culturali approfondiscono temi che spaziano dall’attualità alla storia locale, dalla sociologia alla medicina, fino alla psicologia e alla letteratura. Le escursioni e visite guidate, invece, rappresentano un modo per riscoprire le meraviglie della Sicilia, creando legami e ricordi che vanno oltre la semplice partecipazione.
Di grande interesse è anche il laboratorio di Cineforum, che propone film di spessore, proiezioni in anteprima e momenti di dibattito collettivo. Attraverso il cinema, l’Accademia favorisce la riflessione su tematiche sociali e culturali, invitando i partecipanti a guardare la realtà con occhi nuovi.
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Giustizia, i due fronti del referendum: acceso confronto al Circolo “Castriota”
Le ragioni del “Sì” e quelle del “No” con gli interventi degli avv. Andrea Pruiti Ciarello e Nicola Martello
Al Circolo “Castriota” di Biancavilla incontro sul referendum confermativo per la modifica della Costituzione su alcuni articoli relativi alla giustizia. Un pubblico attento ha partecipato attivamente, intervenendo nel dibattito a volte aspro ma sempre corretto.
Ha sostenuto le ragioni del “Sì” alla modifica costituzionale l’ avv. Andrea Pruiti Ciarello, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Einaudi. Per il fronte del “No” ha parlato l’avv. Nicola Martello, penalista e cassazionista.
Sono intervenuti molti soci del Circolo ma anche molti ospiti, tra cui anche alcuni magistrati. Il dibattito si è incentrato sulla separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, sui due consigli superiori della magistratura, ma anche sugli aspetti politici che hanno spinto verso queste modifiche e sulle conseguenze e rischi per l’indipendenza della magistratura. Sono stati inoltri affrontati i problemi del funzionamento della giustizia in Italia.
L’incontro è stato introdotto dal presidente del Circolo “Castriota”, Pietro Manna. A moderare gli interventi dei due ralatori e a coordinare il dibattito è stato il preside Nino Longo.
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Mille scout “invadono” Biancavilla nel centenario della Giornata mondiale
Radunati i gruppi della zona Etnea – Alto Simeto, che abbraccia i territori da Misterbianco a Bronte
In occasione del centenario dell’istituzione della Giornata Mondiale dello Scoutismo, più di mille scout hanno “invaso” con slogan, motti, canti e tanto buonumore le vie del centro di Biancavilla. I gruppi scout della Zona Etnea – Alto Simeto, che abbraccia un territorio che va da Misterbianco a Bronte, si sono dati appuntamento proprio a Biancavilla per vivere insieme questo momento commemorativo.
La giornata si è aperta con l’alzabandiera in Piazza Roma, cuore pulsante dell’evento. Ad accogliere i vari gruppi è stato l’assessore alle Politiche sociali, Vincenzo Mignemi. A supporto, presenti i carabinieri, la polizia locale e l’associazione di Protezione Civile guidata da Giuseppe Scandurra.
«Essere scout oggi nel nostro territorio – dice una mamma-scout – significa innanzitutto mettersi a disposizione degli altri, nella propria comunità, a scuola, nel quartiere, nella vita di tutti i giorni. In un’epoca dominata dai social, lo scout valorizza l’incontro autentico, l’ascolto, il lavoro di squadra e l’amicizia sincera. Non è solo un’attività, è un modo di guardare il mondo ed esserne parte».
Dopo un momento introduttivo, gli scout hanno partecipato alla celebrazione eucaristica nella Chiesa Madre. Successivamente, i gruppi si sono spostati nelle varie parrocchie cittadine, dove – tra cortili e piazze – hanno animato la giornata con giochi, attività educative e lavori di gruppo, coinvolgendo giovani, bambini e famiglie. Nel pomeriggio, il ritorno in Piazza Roma per la conclusione comunitaria.
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