Connettiti con

Politica

Il sindaco Antonio Bonanno entra nel Consiglio regionale dell’Anci Sicilia

L’organismo, che conta 60 rappresentanti dei comuni, è presieduto da Leoluca Orlando

Pubblicato

il

Il sindaco di Biancavilla entra a far parte del Consiglio regionale dell’Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani. L’organismo conta 60 rappresentanti, tra primi cittadini e presidenti dei consigli comunali dell’Isola.

«Contribuire in maniera ancora più fattiva allo sviluppo degli enti locali siciliani – commenta Bonanno – mi riempie d’orgoglio. Il prestigio di rappresentare la mia città nel Consiglio regionale dell’Anci è pari all’impegno che profonderò perché siano garantiti a tutti i cittadini servizi efficienti e più risorse per i nostri territori». 

«Esprimo un sentito ringraziamento – conclude Bonanno – al presidente Leoluca Orlando e al Segretario generale Mario Emanuele Alvano».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Antonio Bonanno rinuncia all’aumento del proprio “stipendio” di sindaco

Notevole risparmio per il Comune: la scelta ricadrà in automatico pure su tutti gli amministratori

Pubblicato

il

Una legge regionale ha aumentato le indennità di funzione dei sindaci. Un atto che ricade, a cascata, anche sugli altri amministratori (vicesindaci, assessori, presidenti del Consiglio Comunale e consiglieri).

A Biancavilla, però, il primo cittadino ha rinunciato a tale aumento di “stipendio”. Antonio Bonanno lo ha già formalmente comunicato al segretario generale. Gli uffici comunali, quindi, sono tenuti al calcolo delle “spettanze”, così come finora è avvenuto, senza ulteriori carichi per l’ente.

«La mia decisione –spiega Bonanno– è coerente con il mio primo atto da sindaco. Appena insediato, tagliai del 30% le indennità del sindaco e degli amministratori».

Il risparmio economico per il Comune di Biancavilla è in via di definizione da parte degli uffici competenti. Certo è che si tratta di somme non di poco rilievo.

«Gli effetti della rinuncia –sottolinea ancora Bonanno– portano a un notevole risparmio. L’aumento delle indennità dei sindaci ridetermina, infatti, anche il compenso massimo mensile percepibile dagli assessori, dai consiglieri comunali e dal presidente del Consiglio Comunale. Per le regioni a statuto speciale, come la Sicilia, gli aumenti sono a carico degli enti interessati. Graverebbero, cioè, sulle casse del Comune di Biancavilla e questo non possiamo permettercelo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili