Connettiti con

Cronaca

Evade dai “domiciliari” con braccialetto elettonico: beccato dai carabinieri

L’uomo è stato sorpreso dai militari in via Lambruschini e portato di nuovo nella sua abitazione

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Arrestato per il reato di evasione dai Carabinieri della Stazione di Biancavilla. Si tratta di Vincenzo Bonomo, 53 anni.

L’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, si è allontanao da casa, facendo scattare l’allarme dei militari che si sono messi sulle sue tracce.

Non è la prima volta che il 53enne attui condotte simili. Uscito lo scorso 10 dicembre dal carcere di Messina, dov’era stato recluso per reati contro il patrimonio commessi in provincia di Siracusa, avrebbe dovuto raggiungere la propria residenza biancavillese, cosa in effetti non avvenuta.

Anche allora le ricerche dei militari furono serrate, costringendolo, pertanto, a presentarsi in caserma per evitare guai peggiori, In quell’occasione si era giustificato, sostenendo di essere stato scaraventato dal treno in corsa che lo avrebbe condotto a casa.

Adesso Bonomo, che già aveva fatto perdere le proprie tracce dallo scorso 15 febbraio, è stato fermato dai militari in via Lambruschini, quindi ricollocato agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Mafia a Biancavilla, sei nuove misure di sorveglianza speciale per “volti noti”

Provvedimenti eseguiti dalla Questura di Catania ed emessi dal Tribunale su richiesta della Procura

Pubblicato

il

Volti noti alle forze dell’ordine, in maniera particolare in riferimento al blitz “Onda d’urto”, eseguito a Biancavilla nel dicembre 2016. Adesso, sei di loro, sono sottoposti alle misure della sorveglianza speciale. Tutti indiziati di associazione a delinquere di stampo mafioso.

Si tratta di Giuseppe Amoroso, detto Pippo l’avvucatu, 49 anni, Fabio Amoroso (28 anni), Tino Caruso (43), Gregorio Gangi (32), Angelo Girasole (45) e Vincenzo Monforte (35).

I provvedimenti sono stati applicati nell’ultimo periodo dalla Questura ed emessi dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura. I soggetti coinvolti sono ritenuti «socialmente pericolosi per la sicurezza pubblica».

Ai “nuovi” sorvegliati speciali, come previsto dal Codice Antimafia, invalidati i titoli per l’espatrio (carta d’identità, passaporto) e per la guida. Imposti anche diversi obbligh. Tra questi: darsi alla ricerca di stabile lavoro, non frequentare abitualmente persone già condannate, non rincasare oltre le ore 21.00 e non uscire prima delle ore 6.00. E ancora: non trattenersi abitualmente nei pubblici esercizi e non partecipare a pubbliche riunione, non detenere e non portare armi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili