Connettiti con

Cronaca

Prende a martellate lo sportello bancomat: donna portata in caserma

Ecco il video della donna che danneggia l’Atm ed il successivo arrivo dei carabinieri

Pubblicato

il

In un primo momento si è pensato ad un tentativo di furto. In realtà, si è trattato di un’azione di danneggiamento, in pieno centro storico.

Una donna, per motivazioni da accertare, munita di un martello, ha distrutto –come si vede del video di Biancavilla Oggi– il monitor dello sportello bancomat della filiale Unicredit di Biancavilla di via Vittorio Emanuele.

Analoghi danni, causati sempre con colpi di martello, alla vetrata blindata dell’ingresso dell’istituto di credito.

Un passante ha subito dato l’allarme, appena notato quanto stava accadendo. Il caso ha voluto che una pattuglia dei carabinieri fosse nella vicina piazza Collegiata per un posto di controllo. I militari si sono subito recati sul luogo, bloccando la donna e portandola in caserma per comprendere le motivazioni di questo gesto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Mafia a Biancavilla, sei nuove misure di sorveglianza speciale per “volti noti”

Provvedimenti eseguiti dalla Questura di Catania ed emessi dal Tribunale su richiesta della Procura

Pubblicato

il

Volti noti alle forze dell’ordine, in maniera particolare in riferimento al blitz “Onda d’urto”, eseguito a Biancavilla nel dicembre 2016. Adesso, sei di loro, sono sottoposti alle misure della sorveglianza speciale. Tutti indiziati di associazione a delinquere di stampo mafioso.

Si tratta di Giuseppe Amoroso, detto Pippo l’avvucatu, 49 anni, Fabio Amoroso (28 anni), Tino Caruso (43), Gregorio Gangi (32), Angelo Girasole (45) e Vincenzo Monforte (35).

I provvedimenti sono stati applicati nell’ultimo periodo dalla Questura ed emessi dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura. I soggetti coinvolti sono ritenuti «socialmente pericolosi per la sicurezza pubblica».

Ai “nuovi” sorvegliati speciali, come previsto dal Codice Antimafia, invalidati i titoli per l’espatrio (carta d’identità, passaporto) e per la guida. Imposti anche diversi obbligh. Tra questi: darsi alla ricerca di stabile lavoro, non frequentare abitualmente persone già condannate, non rincasare oltre le ore 21.00 e non uscire prima delle ore 6.00. E ancora: non trattenersi abitualmente nei pubblici esercizi e non partecipare a pubbliche riunione, non detenere e non portare armi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili