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Cronaca

Furto con jammer ai danni di un biancavillese: un arresto dei carabinieri

L’episodio è avvenuto a Belpasso lo scorso giugno: scattate le manette per un 66enne di Catania

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Un furto studiato, prendendo di mira una Bmw parcheggiata. Un furto con jammer con vittima un biancavillese. L’autore è stato adesso assicurato alla giustizia. I Carabinieri della stazione di Belpasso hanno arrestato il 66enne Gaetano Grasso, catanese, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Catania per il reato di furto aggravato.

I militari, grazie ad un’attività investigativa, corroborata anche dalle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza attivi sul territorio comunale, sono riusciti a risalire all’identità dell’autore del furto. L’episodio era avvenuto il 7 giugno scorso in via Roma a Belpasso.

In quell’occasione, l’uomo, utilizzando uno jammer (un disturbatore di frequenza che inibisce il corretto funzionamento dei telecomandi) aprì la portiera di una Bmw 320. Obiettivo: rubare dall’abitacolo una borsa e un notebook, oggetti di proprietà di un biancavillese.

Grasso, una volta assolte le formalità di rito, si trova adesso nel carcere di Termini Imerese a disposizione dell’autorità giudiziaria.  

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Cronaca

Olio esausto all’ingresso dei seggi elettorali del plesso “Don Bosco”

Gesto vandalico o di protesta? Presidenti e scrutatori hanno dovuto attendere la pulizia del luogo

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© Foto Biancavilla Oggi

Olio esausto sparso sulla porta e i gradini d’ingresso di uno degli edifici del plesso elementare “Don Bosco” del quartiere Cicalisi, a Biancavilla. La sostanza e la bottiglia in plastica che la conteneva sono state trovate nel padiglione B che ospitano le sezioni 16 e 17.

I presidenti e scrutatori, impegnati nelle operazioni per queste elezioni europee, avrebbero dovuto procedere con i consueti preparativi per la costituzione dei seggi. Ma non è stato possibile accedere ai locali. I funzionari del Comune hanno dovuto chiamare una ditta specializzata perché pulisse l’area.

Il fatto sarebbe accaduto con ogni probabilità questa notte. Sul gesto intenzionale non ci sono dubbi. Si tratta di capire il valore: azione vandalica o gesto politico di protesta? Certo è che chi l’ha compito ha scavalcato la recinzione del plesso scolastico (appartenente al Primo circolo didattico) per poi gettare la sostanza oleosa e lasciando a terra la bottiglia. Sul posto, è intervenuta una pattuglia della polizia locale.

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