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Cronaca

Nel loro terreno discarica illegale e allaccio abusivo all’Enel: arrestati due conviventi

Intervento dei carabinieri in contrada “Giardinello” per la presenza di rifiuti e rottami di elettrodomestici

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato un uomo di 56 anni e la sua convivente di 51 per furto aggravato e raccolta e smaltimento illecito di rifiuti.

I militari, nel corso di un servizio di perlustrazione effettuato in contrada “Giardinello”, hanno notato che in un terreno adiacente all’abitazione della coppia erano presenti rifiuti di vario genere oltre a rottami di elettrodomestici che, da immediati accertamenti hanno constatato essere di pertinenza degli arrestati.

In particolare poi, con l’ausilio di personale tecnico dell’Enel, hanno verificato che i due avevano abusivamente allacciato alla rete pubblica l’impianto elettrico della loro abitazione.

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Cronaca

La cocaina nascosta nel frigorifero: 40enne arrestato dai carabinieri

Trovato pure il “libro mastro” con i nomi dei clienti e la rendicontazione dell’attività di spaccio

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla e i colleghi dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia” hanno arresto un pregiudicato 40enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’uomo – con precedenti per droga – era stato notato in atteggiamento “sospetto” in alcune aree a verde del paese. Così sono scattati appostamenti e pedinamenti da parte dei militari. Un’attività poi conclusa con un blitz nella sua abitazione, dove si è proceduto ad un’accurata perquisizione.

In cucina, i militari si sono accorti che l’uomo era diventato estremamente nervoso. In effetti, in un pensile erano nascosti un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente, un coltellino, un quaderno con nomi e prezzi di vendita, 145 euro e un mini smartphone senza sim card.

Ma non è finita qui. I carabinieri hanno proceduto ad ispezionare anche l’interno del frigorifero. All’interno dell’elettrodomestico, in uno scompartimento laterale, erano stati infilati 3 tubetti apparentemente di farmaci. È stato aprirli per scoprire il vero contenuto: 16 dosi di cocaina.

Trovata la droga, il materiale necessario al suo confezionamento, il denaro e il “libro mastro” relativo alla rendicontazione dell’attività di spaccio, l’uomo è stato arrestaro e rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

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