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Parti d’auto, bombole ed elettrodomestici dati alle fiamme: due giovani arrestati

Intervento dei carabinieri in via dell’Uva: un’area attigua alle abitazione era stata ridotta a discarica

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato un 22enne ed un 20enne perché resisi responsabili di incendio doloso in concorso e di raccolta e smaltimento illecito di rifiuti.

Nel corso di un servizio perlustrativo, l’attenzione dei militari era stata attirata da una densa colonna di fumo proveniente da via Dell’Uva. Quindi, direttisi sul posto, hanno sorpreso i due giovani che stavano incendiando rifiuti di varia natura tra i quali elettrodomestici, parti di autovetture e bombole già svuotate del gas.

L’area, in particolare, era stata trasformata dai due arrestati in una discarica abusiva, situata proprio a ridosso delle abitazioni.

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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