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Associazionismo

Sola con bambini, i volontari le fanno la spesa: è il “virus” buono della solidarietà

Gesto dell’associazione Gepa e della Onlus Protezione Civile, resta attiva la consegna a domicilio per gli anziani

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Non è una over 65, quindi non potrebbe accedere al servizio di consegna a domicilio della spesa, in questo momento di emergenza coronavirus. Eppure la necessità l’ha portata a chiamare prima il Comune e poi i volontari. Una donna di Biancavilla, chiusa in casa con due bambina ed impossibilitata ad uscire, con il marito “bloccato” per lavoro in Germania, aveva urgenza di prodotti di prima necessità.

Non solo generi alimentari, ma anche pannolini ed omogeneizzati. Di fronte ad una richiesta così non si sono tirati indietro i volontari delle associazioni Gepa e Onlus Protezione Civile Biancavilla, che hanno provveduto a recarsi ad un supermercato e ad acquistare per la signora tutto l’occorrente.

Per gli anziani, resta attivo il servizio di consegna a domicilio, predisposto dall’amministrazione comunale con la collaborazione della Croce Rossa e della protezione Civile. Il servizio è attivo da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, componendo il numero dell’ufficio Servizi sociali, 095 7600 446».

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Associazionismo

Pro Loco, campo estivo in omaggio alla “sicilianità” con oltre 70 bambini

Tanto divertimento ma anche spazio alla riflessione su senso civico, legalità, volontariato e informazione

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di Alessandro Rapisarda

Oltre 70 bambini, dai 4 ai 12 anni, seguiti da venti animatori. Tutti suddivisi in quattro squadre, riconoscibili non soltanto dai diversi colori di magliette e cappellini, ma anche dai nomi: Elimi, Siculi, Sicani, Fenici. Un omaggio alla Sicilia antica e al Mediterraneo, culla di civiltà.

Sono i numeri del campo estivo organizzato dalla Pro Loco di Biancavilla, che ha creato l’occasione di aggregazione laica (distinguibile rispetto alle altre iniziative analoghe di matrice parrocchiale) all’interno di Villa delle Favare.

Il cortile dell’antica residenza dei marchese ospita per venti giorni piscine gonfiabili, sistemi di amplificazione e tutto l’occorrente per fare passare ore spensierate a tanti bambini: sport, danza, lavori artistici, teatro, ma anche canti e balli tipici della nostra terra.

«Tema dell’esperienza è la sicilianità e la riscoperta dei valori legati al nostro patrimonio culturale e le squadre, pertanto, portano i nomi delle antiche etnie che hanno popolato la nostra regione», sottolineano i promotori con in prima linea Francesco Di Mauro, presidente della Pro Loco, e Placido Lavenia.

Ma non mancano giochi in acqua per dare la possibilità ai bambini di rinfrescarsi in queste calde giornate estive.

Divertimento, ma anche spazio alle riflessioni su tematiche sociali. Così, la Pro Loco ha chiamato alcuni ospiti che hanno incontrato i bambini in sala conferenze sul senso di appartenenza e di rispetto del territorio, sul concetto di legalità, sul valore del volontariato e sull’importanza dell’informazione per una sana cittadinanza attiva. In diverse giornate per trattare gli argomenti si sono alternati il sindaco Antonio Bonanno, il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta, il giornalista e direttore responsabile di Biancavilla Oggi, Vittorio Fiorenza, e i rappresentante dell’associazione di protezione civile, Carmelo Amato e Francesco Greco.

L’iniziativa del campo estivo della Pro Loco, denominato “Giochinsieme” si inserisce nel progetto “Ri… mettiamoci in gioco” del Comune di Biancavilla con finanziamenti statali per il contrasto alla povertà educativa, così come riconosciuti anche per grest e centri di aggregazione promossi da altre realtà associative, oratori e parrocchie di Biancavilla.

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Associazionismo

Anziani monitorati con smartwacht, Biancavilla premiata dalla Croce Rossa

Iniziativa sperimentale per il controllo a distanza di persone con problemi di orientamento e difficoltà cognitive

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© Foto Biancavilla Oggi

C’è anche Biancavilla tra i comuni italiani interessati al progetto “CRI per le persone”. Tra le 100 persone affette da disturbi di orientamento spaziale o difficoltà cognitive, selezionate in tutto il territorio nazionale, quattro sono biancavillesi, individuate tramite i Servizi sociali, dopo avere interpellato i medici di base.

Saranno dotate tutte, gratuitamente, di uno smartwatch che avrà varie funzioni, tra cui la possibilità di geolocalizzare la persona quando oltrepasserà la zona “sicura” da lui stesso, dai familiari o dal caregiver. Segnalerà anche eventuali cadute accidentali, malori fisici e situazioni di allarme. 

Il progetto sperimentale avrà durata semestrale con possibilità di essere reso “stabile” ed allargato ad altri utenti. È stato presentato al palazzo comunale dal presidente del Comitato di Catania della Croce Rossa, Stefano Principato, assieme al sindaco Antonio Bonanno e al consigliere Salvo Pulvirenti, tra i volontari dell’Unità territoriale di Biancavilla.

Il presidente Principato ha sottolineato il radicamento della Croce Rossa a Biancavilla, motivo della scelta di coinvolgere l’amministrazione comunale nel progetto. Dal suo canto, il sindaco Bonanno si è detto «orgoglioso dell’inserimento di Biancavilla nell’iniziativa sperimentale rivolta soprattutto a persone anziane». Il primo cittadino ha ricordato come la prefettura abbia sollecitato i Comuni a concentrare l’attenzione anche nei confronti di persone con problemi cognitivi. «Questo intervento è una prima risposta, da ampliare ad altre famiglie perché possano aumentare la qualità della loro vita», ha specificato Bonanno, mostrando gratitudine alla Croce Rossa.

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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