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Cronaca

Spaccio di droga a casa propria, sequestrate 26 dosi di marijuana

Irruzione dei carabinieri nell’abitazione di un 36enne: arrestato per spaccio di droga

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I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Paternò hanno arrestato il 36enne Daniele Fallica di Biancavilla, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacente.

Da tempo i militari ne osservavano gli spostamenti fino all’altra sera quando, vedendo entrare nella sua abitazione un potenziale acquirente (poi effettivamente trovato in possesso della dose di marijuana appena acquistata), vi hanno fatto irruzione.

Entrati nell’immobile, previa perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato: 26 dosi di “marijuana” per complessivi 40 grammi; 1 bilancino elettronico di precisione; la somma in contante pari a euro 236, presumibilmente provento dell’attività illecita posta in essere dall’uomo.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere catanese di Piazza Lanza.

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Cronaca

Preso a calci e pugni per avere osato mandare un messaggio ad una ragazza

La vittima è un 40enne, gli aggressori sono due congiunti: per due anni sottoposti a “Daspo urbano”

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Divieto di accesso ad alcuni esercizi pubblici. Un provvedimento – il cosiddetto “Daspo urbano” – emesso dal questore di Catania e che i carabinieri hanno notificato ad un 50enne e al figlio 30enne per avere partecipato ad una violenta lite. In quell’occasione, i due avevano aggredito un altro biancavuillese di 40 anni.

Una lite prolungata, i cui retroscena erano stati ricostruiti dai militari, dopo un’accurata indagine.

La persona aggredita, secondo quanto riferiscono i carabinieri, avrebbe inviato un messaggio tramite smartphone ad una giovane, legata sentimentalmente al 30enne. Tanto è bastato per accendere la scintilla della contesa, avvenuta lo scorso agosto presso il bar in cui lavorava la ragazza.

Il fidanzato di lei e suo padre si sono presentati davanti al 40enne. Prima un’accesa discussione, poi calci e pugni verso l’uomo, ritenuto responsabile di avere importunato la ragazza. Un’aggressione che gli ha procurato la frattura del naso con una prognosi di 30 giorni, indicata dai medici del pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

I due aggressori, dopo la denuncia, sono stati sottoposti ora al provvedimento del “Daspo urbano”, che vieta loro per due anni non solo di entrare nel bar in cui sono avvenuti i fatti, ma anche di stazionare nei pressi di locali di Biancavilla adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande.

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