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Cronaca

Ladri “sfortunati”: rubano un’auto ma subito va a fuoco per un cortocircuito

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Ladri maldestri e “sfortunati”. Mettono a segno il “colpo”, rubando una utilitaria, proprio mentre Biancavilla era distratta dalla festa per il santo patrono. Ma l’auto, una Fiat 500, che era ferma da qualche settimana sotto casa del proprietario perché aveva dato segni di malfunzionamento, riesce a fare soltanto poche centinaia di metri, in quanto prende fuoco.

Così, secondo quanto apprende Biancavilla Oggi, i ladri sono stati costretti ad abbandonare il veicolo, che subito è stato avvolto e distrutto dalle fiamme.

Il furto è avvenuto nella zona di via Trapani, mentre il cortocircuito che avrebbe innescato le fiamme si è verificato nel viale Cristoforo Colombo, all’altezza del cimitero.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano per domare le fiamme.

L’ultima volta che il proprietario aveva usato il mezzo, aveva avvertito un forte odore di bruciato. Motivo per cui si era deciso a parcheggiarla, evitando di metterla in moto. Un dettaglio che i ladri non potevano sapere.

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Cronaca

Commise una rapina, sconterà 5 anni: arrestato dai carabinieri di Biancavilla

L’uomo, un 40enne catanese, è stato condannato in via definitiva: i fatti risalgono al 2014

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Aveva commesso una rapina a Catania, nel maggio del 2014. Per un 40enne catanese è arrivato il conto della giustizia. Condannato, dovrà scontare una pena di 5 anni di reclusione. E ora, sono scattate le manette.

L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Biancavilla, dando esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dell’Ufficio Esecuzioni penali.

I militari di via Benedetto Croce hanno operato su delega della Procura della Repubblica di Catania.

Il 40enne si trovava a Biancavilla perché già temporaneamente affidato per fini terapeutici ad una comunità del posto. Adesso è stato trasferito nel carcere catanese di piazza Lanza.

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