Connettiti con

Cronaca

Ladri “sfortunati”: rubano un’auto ma subito va a fuoco per un cortocircuito

Pubblicato

il

Ladri maldestri e “sfortunati”. Mettono a segno il “colpo”, rubando una utilitaria, proprio mentre Biancavilla era distratta dalla festa per il santo patrono. Ma l’auto, una Fiat 500, che era ferma da qualche settimana sotto casa del proprietario perché aveva dato segni di malfunzionamento, riesce a fare soltanto poche centinaia di metri, in quanto prende fuoco.

Così, secondo quanto apprende Biancavilla Oggi, i ladri sono stati costretti ad abbandonare il veicolo, che subito è stato avvolto e distrutto dalle fiamme.

Il furto è avvenuto nella zona di via Trapani, mentre il cortocircuito che avrebbe innescato le fiamme si è verificato nel viale Cristoforo Colombo, all’altezza del cimitero.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano per domare le fiamme.

L’ultima volta che il proprietario aveva usato il mezzo, aveva avvertito un forte odore di bruciato. Motivo per cui si era deciso a parcheggiarla, evitando di metterla in moto. Un dettaglio che i ladri non potevano sapere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

Pubblicato

il

Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti