Connettiti con

Cronaca

Un bambino cade giù dal balcone, nuovo intervento di elisoccorso

Pubblicato

il

Un bambino di 5 anni è caduto dal balcone di casa, da un’altezza di oltre cinque metri. È successo in via Podgora, stradina del quartiere “Casina”, vicina a piazza Martiri d’Ungheria.

Si tratta di un incidente, verificatosi mentre il piccolo stava giocando con la sua bicicletta. Per un breve lasso di tempo, il bambino è rimasto a terra privo di sensi.

Subito è scattato l’allarme. Sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno prestato i primi aiuti al piccolo, quando aveva già ripreso coscienza. Quindi la corsa in ambulanza, scortata da due pattuglie dei carabinieri, verso lo spiazzo di via della Montagna, vicino al cimitero.

Ad attendere c’era l’elicottero del 118, allertato prima. Da qui, in volo verso l’ospedale catanese per tutti gli accertamenti del caso.

Secondo il referto medico, il piccolo ha riportato un “politrauma”, ma sembra stabile. È stato ricoverato in prognosi riservata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti