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Cronaca

Un bambino cade giù dal balcone, nuovo intervento di elisoccorso

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Un bambino di 5 anni è caduto dal balcone di casa, da un’altezza di oltre cinque metri. È successo in via Podgora, stradina del quartiere “Casina”, vicina a piazza Martiri d’Ungheria.

Si tratta di un incidente, verificatosi mentre il piccolo stava giocando con la sua bicicletta. Per un breve lasso di tempo, il bambino è rimasto a terra privo di sensi.

Subito è scattato l’allarme. Sono intervenuti gli operatori del 118, che hanno prestato i primi aiuti al piccolo, quando aveva già ripreso coscienza. Quindi la corsa in ambulanza, scortata da due pattuglie dei carabinieri, verso lo spiazzo di via della Montagna, vicino al cimitero.

Ad attendere c’era l’elicottero del 118, allertato prima. Da qui, in volo verso l’ospedale catanese per tutti gli accertamenti del caso.

Secondo il referto medico, il piccolo ha riportato un “politrauma”, ma sembra stabile. È stato ricoverato in prognosi riservata.

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Cronaca

Aggredisce e minaccia la madre: «Ora t’ammazzo», arrestato un 35enne

Intervento dei carabinieri, a seguito di un’accorata richiesta di aiuto di una donna maltrattata

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La telefonata ai carabinieri è arrivata da una casalinga 63enne. Un’accorata richiesta di aiuto. Ancora una volta, la donna era stata picchiata dal figlio, che pretendeva denaro per l’acquisto di alcol, droga o giocare ai video poker. Immediato l’intervento dei militari: arrestato un 35enne per maltrattamenti contro familiari ed estorsione.

Appena arrivati nell’abitazione, i carabinieri hanno trovato la donna attorniata dai familiari, marito e tre figli, tra cui il 35enne. La donna, che sin dà subito è apparsa emotivamente provata, pur non volendo affidarsi alle cure dei sanitari, nonostante mostrasse i segni delle percosse, soprattutto sulle braccia e sul collo, ha comunque deciso di confidarsi con i militari, raccontando quanto appena accaduto.

Dalla ricostruzione dei fatti, è quindi emerso come il figlio avrebbe da lei preteso l’ennesima somma di denaro, questa volta di 30 euro, che sarebbe riuscito ad ottenere solo dopo averla aggredita. In quel frangente, provvidenziale sarebbe stato l’intervento del padre 70enne, che in difesa della moglie, sarebbe intervenuto bloccando l’uomo.

Il 35enne, a quel punto, soddisfatto, dopo essere uscito per alcune ore, sarebbe rincasato solo in serata, completamente ubriaco, dando il via ad un nuovo litigio. Dopo aver fatto cadere una bottiglia di birra sul pavimento, si sarebbe infatti nuovamente scagliato contro la povera madre, dandole la colpa dell’accaduto. La reazione dell’uomo sarebbe stata minacciosa: «Colpa tua se la birra mi è caduta a terra, ora t’ammazzo». E poi si sarebbe scagliato contro una porta, danneggiandola insieme ad altre suppellettili.

Effettivamente, anche alla presenza dei militari, il 35enne non si è calmato, proseguendo anzi con le minacce alla madre: «Appena torno (dal carcere) t’ammazzo».

La donna aveva già presentato una denuncia nei confronti del figlio per analoghi fatti. Motivo per cui, i carabinieri hanno stavolta arrestato il 35enne, trasferendolo nel carcere di piazza Lanza, a Catania.

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