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Sorvegliato speciale di Biancavilla a “spasso” a Noto finisce in manette

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I carabinieri della stazione di Biancavilla, in collaborazione con i colleghi di Noto, hanno arrestato il 40enne Antonino Longhitano per la violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno.

Destinatario della misura preventiva con l’obbligo di soggiornare nel comune di Biancavilla, l’uomo è stato sorpreso dai militari nel centro cittadino del comune in provincia di Siracusa. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Noto.

Fin qui le notizie fornite dalla sala stampa dei carabinieri. Dal suo canto, la moglie di Longhitano puntualizza e precisa che il marito, accompagnato da lei, si è consegnato lui stesso presso la stazione dei carabinieri di Noto e successivamente al carcere dello stesso paese del Siracusano.

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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