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Cronaca

Nave traghetto sbatte sulla banchina, un giovane di 23 anni tra i feriti

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di Vittorio Fiorenza

Un gruppo di adraniti è stato coinvolto nell’incidente avvenuto a Villa San Giovanni con una nave traghetto della compagnia “Caronte”. Ad intervenire sono stati i carabinieri, al comando del ten. Alessandro Cantarella, che è originario di Biancavilla.

A causa di un improvviso black out elettrico al motore, il traghetto si è schiantata sulla banchina mentre stava per attraccare a Villa San Giovanni.

Nell’impatto, sono state coinvolte alcune auto. Tra queste, quella la Peugeut 207 nella quale c’erano cinque persone di Adrano, in attesa di imbarcarsi per fare ritorno in Sicilia.

Uno dei passeggeri, in particolare, un giovane di 23 anni, ha riportato alcune contusioni alle ginocchia. Trasportato all’ospedale di Reggio Calabria, è stato medicato. La prognosi è di tre giorni.

A compiere gli accertamenti sul luogo è stato il ten. Alessandro Cantarella, comandante interinale della compagnia dei carabinieri di Villa San Giovanni e, da oltre un anno, a capo del nucleo operativo e radiomobile.

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Cronaca

La cocaina nascosta nel frigorifero: 40enne arrestato dai carabinieri

Trovato pure il “libro mastro” con i nomi dei clienti e la rendicontazione dell’attività di spaccio

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla e i colleghi dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia” hanno arresto un pregiudicato 40enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’uomo – con precedenti per droga – era stato notato in atteggiamento “sospetto” in alcune aree a verde del paese. Così sono scattati appostamenti e pedinamenti da parte dei militari. Un’attività poi conclusa con un blitz nella sua abitazione, dove si è proceduto ad un’accurata perquisizione.

In cucina, i militari si sono accorti che l’uomo era diventato estremamente nervoso. In effetti, in un pensile erano nascosti un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente, un coltellino, un quaderno con nomi e prezzi di vendita, 145 euro e un mini smartphone senza sim card.

Ma non è finita qui. I carabinieri hanno proceduto ad ispezionare anche l’interno del frigorifero. All’interno dell’elettrodomestico, in uno scompartimento laterale, erano stati infilati 3 tubetti apparentemente di farmaci. È stato aprirli per scoprire il vero contenuto: 16 dosi di cocaina.

Trovata la droga, il materiale necessario al suo confezionamento, il denaro e il “libro mastro” relativo alla rendicontazione dell’attività di spaccio, l’uomo è stato arrestaro e rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

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