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Lite tra fratelli con accetta, colluttazione pure coi carabinieri

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arma sequestrata

L’accetta sequestrata dai carabinieri

I carabinieri della stazione di Biancavilla, assieme ai colleghi del battaglione “Sicilia”, hanno arrestato in flagranza un 25enne per minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Le pattuglie, su richiesta della centrale operativa del comando provinciale, attivata tramite telefonata al 112, sono intervenute in via Metastasio, dove era in corso una furibonda lite tra fratelli.

Il 25enne, in particolare, armato di accetta, stava minacciando di morte i propri congiunti e una volta visti i militari, si è scagliato contro di loro, che, dopo una violenta colluttazione, sono riusciti a disarmarlo ed ammanettarlo.

L’arma è stata sequestrata mentre l’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato messo agli arresti domiciliari.

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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