Cronaca
Crolla una trave, ferito un 66enne Tempestivo intervento del 118
Incidente in via Deledda, nel cuore del quartiere “Sopra l’orto”. Un uomo è rimasto ferito a seguito di un crollo. Trasportato in elisoccorso al Trauma Center dell’ospedale “Cannizzaro”, non correrebbe pericolo di vita.
di Vittorio Fiorenza
Stava effettuando dei lavori edili in un’abitazione di via Deledda, nel cuore del quartiere “Sopra l’orto”, quando all’improvviso, per cause da accertare, è venuta giù una trave. Il materiale gli è crollato addosso, ferendo S. L. di 66 anni.
Immediato è scattato l’allarme ed il personale del servizio sanitario del 118, proveniente da Adrano, è stato tempestivo.
In un primo momento si è temuto per l’uomo, ma dopo l’intervento del medico si è ripreso, rispondendo agli stimoli e mostrando piena coscienza. Tuttavia ha riportato traumi cranico, addominale e toracico.
Per questo, il personale sanitario, in stretto contatto con la centrale operativa, ha deciso il trasferimento d’urgenza in elisoccorso a Catania per maggiori accertamenti. Adesso il 66enne si trova al Trauma Center dell’ospedale “Cannizzaro”.
Su quanto accaduto sono stati allertati i carabinieri della locale stazione per gli eventuali approfondimenti. Il trasferimento in ambulanza del ferito da via Deledda allo spiazzo attiguo al cimitero, nel quale è atterrato l’elicottero, è avvenuto senza l’ausilio della polizia municipale. Gli operatori del 118 hanno tentato di mettersi in contatto con i vigili urbani, ma la risposta ricevuta è stata quella di un fax.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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Alberto
5 Novembre 2016 at 18:47
Quando servono non ci sono…..quando non servono sono tutti a spasso in giro per la città….che vergogna….bisogna chiudere quel corpo inutile a danno dei cittadini onesti che pagano le tasse per mantenerli per non fare nulla tutto il giorno o magari metterli sulla statale dentro la macchina a leggere il giornale con un autovelox….a prendere le multe…a voi la riflessione…..
Djanco
5 Novembre 2016 at 18:16
Ma scusate perchè li dovete disturbare? speriamo che chiudano il corpo e li deportino altrove.
Djanco
5 Novembre 2016 at 18:13
Vigili urbanelli, belli bricconcelli. Ma dico, perchè non rimuovere questo corpo inutile ? Quanto ci costa mantenerli?
In occasione delle recenti festività, ho contestato ad uno di loro la presenza ingente di parcheggiatori abusivi, e lui che risponde: “chiama i Carabinieri, che ci posso fare, ci devono pagare arretrati, il comune di Bvilla è in dissesto e il sindaco non lo dichiara, ci devono cambiare le divise….etc etc”. ma dico io, si risponde così ad un cittadino che paga il tuo m…… di stipendio?
Aboliamo il corpo e incarichiamo una società di vigilanza privata che ci facciamo più cumparsa.
Non è la prima volta che non intervengono.
Come testata giornalistica, perchè non approntare un articolo con tutte le manchevolezze del corpo? Magari qualcuno si sveglia.