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Cronaca

Chiese il pizzo ad un dipendente Imprenditore di nuovo arrestato

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carabinieri

Di nuovo in manette. Due settimane fa era stato beccato, dopo avere intascato il pizzo sull’indennità agricola di un proprio lavoratore. Adesso, arrestato per evasione, essendo stato sorpreso di militari fuori dai “domiciliari”.

 

di Vittorio Fiorenza

Appena due settimane fa era stato arrestato e posto ai “domiciliari” con l’accusa di avere chiesto il pizzo ad un proprio dipendente sull’indennità di disoccupazione agricola che quest’ultimo percepiva, una volta conclusa la stagione lavorativa.

Adesso, il titolare di un’azienda ortofrutticola di Biancavilla è stato arrestato di nuovo dai carabinieri per evasione. Una palese violazione della misura restrittiva a cui era stato sottoposto dall’autorità giudiziaria. Questa volta, i militari hanno anche diffuso le sue generalità: si tratta di Alfio Ricceri di 56 anni.

L’uomo, sorpreso in flagranza da una pattuglia dei carabinieri biancavillesi, in attesa di andare in giudizio per direttissima, è stato ricollocato ai “domiciliari”.

Una posizione aggravata, quindi, la sua. Le manette, ad inizio mese, erano scattate dopo la denuncia presentata da uno dei lavoratore del suo magazzino. L’imprenditore era stato beccato dai carabinieri, in strada, appena dopo avere intascato 300 euro. Sarebbe la somma estorta al lavoratore sull’indennità erogata dall’Inps.

L’imprenditore si sarebbe giustificando, dicendo che si trattava della restituzione di un prestito. Tutt’altra versione, quella della vittima, la prima che per un caso del genere ha rotto il silenzio. Il fenomeno, quello di datori di lavoro che fanno la cresta sui propri dipendenti, secondo i carabinieri, sarebbe molto diffuso, anche se finora a Biancavilla soltanto uno ha avuto il coraggio di denunciare.

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Cronaca

Abbandono di rifiuti, due vigili urbani beccano una donna “insospettabile”

Gli agenti biancavillesi hanno identificato la cittadina incivile: dovrà pagare una multa salata

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Una donna “insospettabile” è stata colta da due vigili urbani di Biancavilla mentre abbandonava sacchetti di spazzatura. I due agenti, tra coloro assunti da poco, hanno provveduto ad identificare la donna, che ora dovrà pagare una salata sanzione. L’episodio è avvenuto nelle ore in cui si stava ripulendo la discarica illegale di via dei Pini.

«È il quadro impietoso del ‘riempi e svuota’ – è il commento del sindaco Antonio Bonanno – cui siamo costretti ad assistere per l’incomprensibile atteggiamento di pochi cittadini che inspiegabilmente non intendono adeguarsi a una regolare raccolta differenziata che proprio a Biancavilla dà i propri frutti con numeri record».

Il primo cittadino definisce «gesti ostili e insensati» le condotte di cittadini che di proposito violano le più elementari regole. La multa elevata alla cittadina incivile possa servire «da lezione –auspica Bonanno – a quei pochi incivili che ancora si rifiutano di aderire alla efficiente raccolta differenziata in tutto il territorio».

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