Connettiti con

News

Rubinetti a secco all’ospedale, neonati lavati con acqua minerale

Pubblicato

il

di Vittorio Fiorenza

«Pronto, 112? Chiamo dall’ospedale di Biancavilla. Mia figlia ha partorito, siamo in reparto Ostetricia, ma in tutto il nosocomio non c’è erogazione idrica. Siamo costretti a lavare il bambino appena nato con l’acqua minerale. Potete intervenire voi?».

Quello che sembrava uno scherzo, purtroppo si è rivelata una segnalazione fondata. All’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, i rubinetti sono stati a secco dal primo pomeriggio di giovedì fino a tarda notte. I disagi sono stati in tutti i reparti sia per le pazienti che per il personale medico.

«C’è stato un problema con le valvole che non ha fatto arrivare acqua nelle vasche», ha puntualizzato Piero Ciadamidaro dalla direzione sanitaria del presidio ospedaliero. Ciadamidaro si è comunque prontamente attivato non appena dai rubinetti dei bagni ha cominciato a scarseggiare l’acqua. Ci sono delle verifiche in corso, si fa sapere dai vertici ospedalieri, per capire se all’origine del disservizio ci sia stato «un guasto tecnico o la mano di qualche bontempone che, deviando la valvola, ha determinato tutto questo».

Fatto sta che la mancanza d’acqua, come hanno segnalato alcuni pazienti ed operatori del nosocomio biancavillese, è stato un problema non soltanto per i servizi igienici. Le lamentele più accese si sono avute nei reparti di “Medicina” e “Ginecologia ed ostetricia”. In quest’ultimo, in particolare, per lavare un bambino nato in nottata, il personale della sala parto è stato costretto ad utilizzare dell’acqua fisiologica, quella che si trova nelle flebo.

Esigenze di pulizia risolte in modo analogo anche da qualche altra neomamma presente in reparto, che si è ingegnata ad usare, appunto, l’acqua minerale per pulire il proprio piccolo. Da qui, le comprensibili lamentele delle ricoverate e dei parenti.

Inconvenienti che all’alba erano stati del tutto risolti. «Siamo intervenuti subito –ribadiscono i vertici ospedalieri– però per ripristinare l’effettiva erogazione idrica dai rubinetti nei vari reparti è stato necessario attendere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Il gesto di un biancavillese d’adozione: donato un defibrillatore alla città

Il dispositivo elettronico “salva vita” è già stato collocato all’ingresso del palazzo comunale

Pubblicato

il

«Conosco il valore di uno strumento come il defibrillatore. Voglio donarne uno, a titolo personale, alla città che mi ha adottato».

L’ingegnere Giovanni Lau, 39 anni, originario di Misterbianco, ha mantenuto la promessa fatta prima che il virus scombinasse i piani di tutti: donare al Comune di Biancavilla un defibrillatore per metterlo a disposizione della città.

Adesso, nel corso di una cerimonia informale, il dispositivo elettronico è stato consegnato al sindaco Antonio Bonanno. Lau era accompagnato dalla moglie, Marinella Milazzo di Biancavilla.

«È un gesto disinteressato e di grande considerazione nei confronti della nostra città – commenta il sindaco Antonio Bonanno – la sensibilità e la collaborazione dei cittadini sono la conferma che la nostra comunità è viva e solidale».

Il defibrillatore donato è stato già installato all’ingresso del Comune, con l’aiuto dell’assessore Francesco Privitera. È a disposizione di tutta la comunità.

Pochi mesi fa, a Biancavilla, ignoti hanno rubato un defibrillatore posto all’esterno del Circolo Castriota, tra Piazza Roma e via Vittorio Emanuele. «Tra qualche settimana – assicura il consigliere Salvo Pulvirenti, presente alla posa – ne arriverà uno nuovo». Il sindaco lo ha ringraziato per essersi preso cura della sostituzione dello strumento sottratto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili