Cronaca
Beffa e paradossi della giustizia Militari feriti, aggressori liberi

Arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni per le violenze alla fiera abusiva degli animali, si ritrovano in libertà. Come se nulla avessero fatto. Un maresciallo e il comandante Rapisarda, invece, erano finiti all’ospedale.
di Vittorio Fiorenza
Hanno partecipato agli episodi di violenza e resistenza contro i carabinieri, alla fiera abusiva degli animali di Biancavilla. Sono stati arrestati e posti ai domiciliari. Ma adesso si ritrovano a piede libero, come se nulla fosse accaduto. Una vicenda che suona come una beffa. Legittime garanzie difensive aggiunte a vuoti normativi sulla tutela degli uomini in divisa hanno determinato che chi ha aggredito e ostacolato i carabinieri, in fin dei conti… l’ha fatta franca.
L’arresto dell’anziano 85enne di Aci Sant’Antonio, che aveva ferito alla testa con un colpo di manette un maresciallo, è stato convalidato. Vista l’età, tuttavia, in mancanza di esigenze cautelari, è stato rimesso in libertà. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, attraverso un normale iter processuale. Timori di condanna? A 85 anni, nessuno.
Analogo “trattamento” per il 45enne biancavillese che, qualche giorno dopo, era stato convocato in caserma per il coinvolgimento agli episodi e che ha reagito, fino a ferire il comandante Roberto Rapisarda. All’uomo è stato convalidato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. È stato subito condannato con l’obbligo di firma in caserma: elemento paradossale, visto che “riporta” il condannato nei luoghi in cui ha commesso il reato, tra coloro che il reato lo hanno subito! Tuttavia, in virtù del rito alternativo, la pena è stata sospesa e lui è libero.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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erica
9 Ottobre 2016 at 20:34
Morale della favola?cosa ha ottenuto la ragazza della LAv?nulla, il giorno dopo dell’accaduto a piazza sgriccio era pieno di animali in vendita, e questi tizi purtroppo sono tutti a casa.E’ stata consigliata male, da chi per farsi un po’ di pubblicita’ (alla luce dei fatti, cattiva pubblicità), l’ha trascinata in questa situazione….