Cronaca
Altri furti in abitazioni e alle Vigne: i consiglieri impegnano Glorioso
Un appartamento “visitato” dai ladri in zona Casina, a Biancavilla. Un altro messo a soqquadro nella zona opposta del paese, in zona Pozzillo. Sono gli ultimi due episodi di furti in casa nel centro etneo.
Nel primo caso, i topi d’appartamento hanno scardinato la porta e, una volta entrati, hanno portato via contante e oggetti in oro per un valore che si aggirerebbe intorno ai 3mila euro.
Nel secondo caso, a distanza di qualche giorno, i ladri si sono introdotti nell’abitazione, approfittando dell’assenza dei proprietari, hanno avuto tutto il tempo di rovistare e portare via oggetti di valore per un danno ancora da stimare esattamente.
Nei mesi scorsi, nel quartiere altri episodi analoghi avevano creato un vero e proprio clima di psicosi tra gli abitanti.
Sono episodi come questi che creano allarme sociale, nonostante le statistiche sui furti a Biancavilla, secondo i dati della stazione dei carabinieri, siano in calo rispetto ad anni precedenti.
Al di là delle azioni dei topi d’appartamento, poi, non mancano le denunce di furti in zone periferiche, per esempio in zona Vigne.
Sulla questione sicurezza anche il Consiglio Comunale di Biancavilla, qualche settimana fa, ha discusso una vecchia mozione presentata lo scorso anno. L’assemblea cittadina ha impegnato la giunta Glorioso ad istituire «un tavolo tecnico-politico tra amministrazione, forse dell’ordine e associazioni di volontariato volto ad individuare strumenti e soluzioni per garantire maggiore sicurezza in paese». Ma anche «realizzare una campagna informativa contro le truffe domestiche».
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Cronaca
Truffa un’azienda agricola con un assegno rubato di 7500 euro: arrestato
Un 49enne smascherato dai carabinieri dopo un secondo tentativo di illecito pagamento di 2700 euro
Aveva acquistato da un’azienda agricola di Biancavilla materiale per 7500 euro, pagando con un assegno risultato poi provento di furto. La titolare ha richiesto l’intervento dei carabinieri dopo avere riconosciuto l’uomo, che a distanza di due giorni si è ripresentato per un ulteriore acquisto di 2700 euro con relativo assegno.
I militari hanno subito avviato le indagini, risalendo ad un 49enne di Ramacca. L’uomo è stato ora arrestato dai militari della stazione di Biancavilla, con il supporto della Radiomobile della Compagnia di Paternò. Dovrà rispondere di truffa e, per il secondo episodio, tentata truffa ai danni dell’azienda di Biancavilla.
I carabinieri erano intervenuti immediatamente in azienda, sorprendendo l’uomo che insisteva per pagare mediante il titolo bancario. Appena gli sono stati chiesti i documenti per identificarlo, lui ha sostenuto di non avere la carta di identità, fornendo false generalità nel tentativo di eludere i controlli. Un tentativo, però, che gli è costato anche una denuncia per false dichiarazioni a pubblico ufficiale.
Nell’immediatezza, infatti, le pattuglie sul campo hanno contattato i colleghi della Centrale Operativa che, grazie alla consultazione della banca dati delle forze dell’ordine, hanno consentito di risalire alla sua vera identità.
Smascherato, dunque, l’uomo è stato portato in caserma a Biancavilla e sottoposto a ulteriori verifiche. In particolare, sono stati sequestrati gli assegni che il 49enne aveva con sé, perché risultati appartenenti a un carnet rubato. Per lui, c’è quindi un’ulteriore accusa di ricettazione.
Dalle indagini è, inoltre, emerso come l’uomo avesse già messo a segno, con analogo modus operandi, un’altra truffa sempre ai danni di un commerciante. Sulla base degli indizi raccolti, il 49enne è stato arrestato e sottoposto all’obbligo di firma tutti i giorni presso la stazione dei carabinieri di Ramacca.
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Cronaca
Violenta rissa in via Milone: due arresti dei carabinieri per tentato omicidio
I militari chiudono subito il cerchio su una lite tra stranieri: la vittima colpita anche con uno sgabello
Tentato omicidio in concorso. Con questa accusa, i carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato due uomini di 36 e 27 anni, entrambi con precedenti penali. I due, di originini straniere ma residenti a Biancavilla, sarebbero gli autori del ferimento di un loro connazionale, 38enne, al culmine di una lite. I fatti sono accaduti in via Milone, in pieno centro storico.
Al loro arrivo, i militari, intervenuti dopo una segnalazione giunta al 112 e alla locale caserma, hanno trovato il ferito a terra, dolorante. Immediato il suo trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.
Nell’immediato sono state avviate anche le indagini per risalire ai colpevoli. Grazie alla rapida acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e alle testimonianze di chi aveva assistito ai fatti, i militari sono riusciti in breve tempo a identificare i presunti responsabili dell’episodio.
Secondo quanto ricostruito, i due, al culmine di una lite per motivi ancora in corso di approfondimento, avrebbero aggredito il connazionale colpendolo ripetutamente al capo anche con uno sgabello.
I due indagati, rintracciati poco dopo dai Carabinieri al termine di una rapida attività di ricerca sul territorio, sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, rinchiusi nel carcere catanese di piazza Lanza.
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Alessandro Pulvirenti
12 Marzo 2015 at 0:43
Ci sono state tanti piccoli furti nella periferia di Biancavilla che non sono stati denunciati. I ladri stanno pensando che resteranno impuniti. E ora che s’intervenga!