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Politica

Lavori in corso sulla Sp 44, sopralluogo sulla strada che porta a Piano Rinazze

Il punto con il funzionario della Città Metropolitana anche su altre arterie del nostro territorio

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Sopralluogo dell’ingegnere capo della Città Metropolitana, Giuseppe Galizia, sulla Strada Provinciale 44, che da Biancavilla porta in contrada Rinazze. Sono in corso lavori di rifacimento e sistemazione di diversi tratti.

Assieme al funzionario, pure il sindaco Antonio Bonanno e l’assessore Marco Cantarella.

«Abbiamo avuto il piacere di incontrare gli imprenditori agricoli della zona che hanno espresso apprezzamento per gli interventi già in corso di realizzazione e per quelli programmati. Zona Rinazze –dice Bonanno– rappresenta il cuore dell’economia agricola cittadina ed è significativa l’attenzione che l’amministrazione rivolge a quest’area».

L’occasione è servita anche a fare il punto sugli interventi che riguardano non solo la Sp 44. Ma anche su altre strade di collegamento come la Sp 156 Dir e la Sp 167. Sono arterie secondarie che beneficiano di finanziamenti già stanziati con le gare in corso di procedura.

Previsti ulteriori interventi sulla Sp 80 e sulla Sp 158. I finanziamenti ammontano a complessivi 600mila euro per queste strade delle Vigne di Biancavilla che portano sull’Etna.

«La “Terza Porta dell’Etna”, come abbiamo ribattezzato il percorso che il prossimo 10 maggio sarà attraversato dalla carovana del Giro d’Italia‍, beneficia –evidenzia il sindaco– di un’attenzione straordinaria da parte della Città Metropolitana».

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Politica

Referendum giustizia, a Biancavilla il 61% di “no” alla riforma Meloni-Nordio

La Costituzione non si tocca: esito netto sulla consultazione, che ha però mosso solo il 43% degli elettori

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© Foto Biancavilla Oggi

Per il referendum si è espresso soltanto il 43% degli aventi diritti al voto (dato al di sotto della media regionale e nazionale). Ma il responso è stato netto: Biancavilla ha detto a gran voce “no” alla riforma della giustizia avanzata dal governo Meloni.

Il 60,8% dei votanti ha respinto la proposta di modifica della Costituzione che mirava a un nuovo ordinamento della giustizia (dalla separazione delle carriere dei magistrati allo sdoppiamento del Csm con sorteggio dei componenti).

Sui 7809 biancavillesi che si sono recati ai seggi nelle giornate del 22 e 23 marzo, 4703 hanno votato “no” (60,8%), contro i 3032 che hanno segnato un segno sul riquadro del “sì” (39,2%).

Un esito da attribuire alla libera volontà popolare e a quanti si sono recati alle urne. Un esito su cui la politica locale non ha inciso per nulla, visto il totale disimpegno, a parte due appuntamenti di aree contrapposte (uno a Villa delle Favare, l’altro in una saletta di un bar). Insomma, su questo referendum hanno scelto i biancavillesi, respingendo la riforma Meloni-Nordio, nonostante la latitanza dei partiti locali.

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Politica

Referendum, il risveglio della politica locale: due distinti incontri “Sì-No”

Riforma della giustizia, appuntamenti nel fine settimana promossi da schieramenti opposti

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© Foto Biancavilla Oggi

La politica locale alza il dito per mostrare la propria presenza nel dibattito in vista del referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo. Lo fa, arrivando in notevole ritardo rispetto ad altre iniziative pubbliche di confronto, come quella promossa dal Circolo Castriota o quella organizzata dall’Azione Cattolica nella parrocchia dell’Annunziata.

Ad ogni modo, forze della destra e della sinistra di Biancavilla hanno in programma due distinti incontri a sostegno, rispettivamente, delle ragioni del “Sì” delle ragioni del “No” alla riforma del governo Meloni. Le prime danno appuntamento a Villa delle Favare, le altre in una saletta di un bar.

I sostenitori del “Sì”

Il primo incontro, a sostegno del del “Sì”, si terrà sabato 14 marzo alle ore 17.30 alla Villa delle Favare. “Le ragioni del Sì per una giustizia giusta”, è il titolo dell’iniziativa. Sarà il sindaco Antonio Bonanno a dare i saluti istituzionali e l’ex sindaco Mario Cantarella e l’ex deputato all’Ars, Nino D’Asero, ad introdurre i lavori. Interventi il senatore Salvo Pogliese e i deputati Giuseppe Castiglione e Luca Sbardella. Parleranno della riforma, l’avv. Vincenzo Vitale e il magistrato Roberto Passalacqua. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Luigi Pulvirenti.

I sostenitori del “No”

Il giorno successivo, domenica 15 marzo alle ore 10, è invece l’incontro dal titolo “Le ragioni del No – Verso il referendum costituzionale”. L’appuntamento si svolgerà nella saletta del bar “L’Artigiana”. Interverranno Giuseppe Glorioso, segretario generale Flai Cgil di Catania ed ex sindaco di Biancavilla, l’avv. Andrea Ingiulla e l’avv.o Giuseppe Berretta. Le conclusioni saranno affidate ad Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia. A moderare il confronto sarà Nino Benina.

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