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Lavori in corso sulla Sp 44, sopralluogo sulla strada che porta a Piano Rinazze

Il punto con il funzionario della Città Metropolitana anche su altre arterie del nostro territorio

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Sopralluogo dell’ingegnere capo della Città Metropolitana, Giuseppe Galizia, sulla Strada Provinciale 44, che da Biancavilla porta in contrada Rinazze. Sono in corso lavori di rifacimento e sistemazione di diversi tratti.

Assieme al funzionario, pure il sindaco Antonio Bonanno e l’assessore Marco Cantarella.

«Abbiamo avuto il piacere di incontrare gli imprenditori agricoli della zona che hanno espresso apprezzamento per gli interventi già in corso di realizzazione e per quelli programmati. Zona Rinazze –dice Bonanno– rappresenta il cuore dell’economia agricola cittadina ed è significativa l’attenzione che l’amministrazione rivolge a quest’area».

L’occasione è servita anche a fare il punto sugli interventi che riguardano non solo la Sp 44. Ma anche su altre strade di collegamento come la Sp 156 Dir e la Sp 167. Sono arterie secondarie che beneficiano di finanziamenti già stanziati con le gare in corso di procedura.

Previsti ulteriori interventi sulla Sp 80 e sulla Sp 158. I finanziamenti ammontano a complessivi 600mila euro per queste strade delle Vigne di Biancavilla che portano sull’Etna.

«La “Terza Porta dell’Etna”, come abbiamo ribattezzato il percorso che il prossimo 10 maggio sarà attraversato dalla carovana del Giro d’Italia‍, beneficia –evidenzia il sindaco– di un’attenzione straordinaria da parte della Città Metropolitana».

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Politica

Antonio Bonanno rinuncia all’aumento del proprio “stipendio” di sindaco

Notevole risparmio per il Comune: la scelta ricadrà in automatico pure su tutti gli amministratori

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Una legge regionale ha aumentato le indennità di funzione dei sindaci. Un atto che ricade, a cascata, anche sugli altri amministratori (vicesindaci, assessori, presidenti del Consiglio Comunale e consiglieri).

A Biancavilla, però, il primo cittadino ha rinunciato a tale aumento di “stipendio”. Antonio Bonanno lo ha già formalmente comunicato al segretario generale. Gli uffici comunali, quindi, sono tenuti al calcolo delle “spettanze”, così come finora è avvenuto, senza ulteriori carichi per l’ente.

«La mia decisione –spiega Bonanno– è coerente con il mio primo atto da sindaco. Appena insediato, tagliai del 30% le indennità del sindaco e degli amministratori».

Il risparmio economico per il Comune di Biancavilla è in via di definizione da parte degli uffici competenti. Certo è che si tratta di somme non di poco rilievo.

«Gli effetti della rinuncia –sottolinea ancora Bonanno– portano a un notevole risparmio. L’aumento delle indennità dei sindaci ridetermina, infatti, anche il compenso massimo mensile percepibile dagli assessori, dai consiglieri comunali e dal presidente del Consiglio Comunale. Per le regioni a statuto speciale, come la Sicilia, gli aumenti sono a carico degli enti interessati. Graverebbero, cioè, sulle casse del Comune di Biancavilla e questo non possiamo permettercelo».

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