Cronaca
Controlli a tappeto a Biancavilla con denunce e sequestro di veicoli

Carabinieri in piazza Sgriccio in uno dei posti di blocco
di Vittorio Fiorenza
Controllo straordinario del territorio. Sei- sette pattuglie di carabinieri hanno messo ai raggi X Biancavilla. Una mattinata di verifiche, posti di blocco ed inevitabili sanzioni per le relative infrazioni.
Il servizio dei militari dell’Arma conferma un’intensificazione di controlli sul campo con l’obiettivo di segnalare visivamente la presenza dello Stato.
Tutte le vie principali di Biancavilla e i punti “vulnerabili” del paese sono stati battuti dai militari. Ci sono stati fermi e sequestri di veicoli, denunce a persone per violazioni del codice della strada, ritiro di patenti e sottrazione di punti.
Decine le persone controllate, alcune delle quali con precedenti penali, anche in chioschi e sale gioco del paese.
L’attività straordinaria dei carabinieri si aggiunge a quella dello scorso febbraio (in quel caso scattarono pure sei perquisizioni in altrettante abitazioni) e al servizio di controllo stradale di alcuni giorni fa nel centro storico da parte del personale del commissariato di polizia di Adrano, su disposizione del questore di Catania.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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Nicolino UnAmico Incomune
16 Maggio 2015 at 21:50
Nessuno ha notato la macchina dei carabinieri ed il camion del venditore ambulante? Era in regola? Quella piazza è una giungla in cui si arriva a volte al parcheggio di terza fila e ridurre il tutto ad una corsia. Senza parlare di quando ci sono le crispelle e che la gente parcheggia dentro la corsia sinistra. Presenza dello Stato? Una tantum. Vedete tutti i venditori ambulanti in tutto il paese e la relativa circolazione stradale? Poi con quel genio Gloriosano ingegneristico geniale dei marciapiedi dentro la corsia. Stato allo sfacelo. Se una anziana mette la cipria sempre anziana è. Se Glorioso a parole fa Antimafia ( per esempio lo sportello Antipizzo e le facciate mal ‘bonificate’ dall’amianto degli edifici pubblici), sempre Glorioso è. Se i carabinieri fanno controlli, sempre incivile ed invivibile Biancavilla è.
salvatore
20 Maggio 2015 at 19:40
insomma…!!! Le persone ora sono quasi tutte con il casco, e chi non ha l’assicurazione, ci pensa due volte prima di uscire!!!