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I morti di Biancavilla da “spalmare”, poi le scuse: Razza rinominato assessore

Le frasi choc sui decessi dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” avevano creato indignazione

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Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha rinominato Ruggero Razza assessore regionale della Salute. L’assessore si era dimesso dall’incarico nel marzo scorso perché indagato nell’ambito dell’inchiesta sui presunti dati legati ai casi Covid falsati.

Tra le intercettazioni agli atti, quella che aveva destato maggiore scalpore e indignazione riguardava i dati sui decessi all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, nel novembre 2020.

«Spalmiamoli un poco…», aveva detto Razza, a proposito di quei numeri, alla dirigente Letizia Di Liberti, che avrebbe dovuto comunicarli all’Istituto Superiore di Sanità. «I deceduti glieli devo lasciare o glieli spalmo?», chiedeva lei non sapendo di essere intercettata. «Ma sono veri?», domandava Razza. «Sì, solo che sono di 3 giorni fa», la risposta. E Razza: «Spalmiamoli un poco».

Parole finite nelle cronache e nelle tv nazionali. Soltanto lo scorso mese, in un’intervista a “La Sicilia”, lo stesso Razza aveva chiesto scusa.

«Il mio rispetto per le vittime e i familiari»

Queste le sue parole: «Non ho avuto occasione, per la mia immediata decisione di dimettermi, di scusarmi e lo faccio adesso, per la velocità con cui mi sono espresso nell’utilizzare il termine “spalmare”, riferendomi ai dati di più giorni dei deceduti. Una frase infelice. Il senso ovviamente era quello di considerare prevalente l’effettiva ripartizione del dato sull’indicazione del bollettino giornaliero».

E ancora: «Il mio sentimento di rispetto –si legge nell’intervista pubblicata dal quotidiano catanese– va a tutte le vittime e ai loro familiari. Ed è pari al sentimento di stima profonda per la professionalità con cui gli operatori siciliani della sanità hanno indossato il camice e la tuta e sono scesi in trincea. Gli assessori passano, loro restano».

Nelle 247 pagine dell’ordinanza delle misure cautelari del Gip di Trapani, Caterina Brigone, Biancavilla viene citata per 17 volte. E le intercettazioni che si riferiscono ai dati sui decessi dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” occupano alcune pagine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Politica

È morto Carmelo Randazzo: fu protagonista con il sindaco Manna

Più volte consigliere ed assessore, divenne “vice” nella Giunta del primo cittadino diessino

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È morto Carmelo Randazzo, politico ed ex amministratore comunale di Biancavilla. Aveva 60 anni. Si è spento dopo una lunga malattia.

I suoi primi passi in politica risalgono al periodo a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, all’interno della Democrazia Cristiana. Poi, il proseguimento dell’impegno politico nel Partito Popolare. È stato più volte consigliere comunale ed assessore.

L’apice della sua attività pubblica coincide con l’esperienza dell’amministrazione del diessino Pietro Manna. Da oppositore, in prima battuta, di Manna ne divenne in seguito valido sostenitore. Tra i due si consolidò, soprattutto nella seconda esperienza amministrativa, un rapporto di amicizia e affiatamento politico, al punto che Randazzo fu nominato vicesindaco. Conclusa l’esperienza con Manna, si candidò a primo cittadino.

Le sue posizioni politiche in anni più recenti hanno coinciso con quelle di Forza Italia. L’atteggiamento che ha contraddistinto Randazzo è stato quello del pragmatismo, affiancato ad una predisposizione alla moderazione, al dialogo e alla conciliazione.

Le parole commosse di Pietro Manna

Parole commosse sono state scritte dall’ex sindaco Manna, appena avuta notizia della morte di Randazzo. Scrive Manna sul proprio profilo Facebook: «Ciao Carmelo. Hai combattuto con serenità e dignità, sostenuto dall’affetto dei tuoi cari, la tua battaglia contro un nemico crudele. Sei stato il mio amico di sempre e per sempre. Siamo stati vicini in tante vicissitudini della nostre esperienze politiche e non. Ho potuto apprezzare la tua lealtà, la tua onestà, la voglia di metterti sempre al servizio degli altri, la tua serenità nell’affrontare i problemi. In politica, come nella vita, è difficile trovare degli amici. Tu lo sei stato anche quando la mia stella è tramontata nell’orizzonte della nostra Biancavilla. Scusami se non ti sono stato vicino come avrei voluto in questi ultimi giorni. Non pensavo e non accettavo che il tuo volo fosse così imminente. Un abbraccio ai tuoi cari».

Il cordoglio del sindaco Antonio Bonanno

«Apprendo con immensa tristezza la notizia della morte di Carmelo Randazzo, ex vice sindaco di Biancavilla, mio amico. Sono profondamente addolorato per la scomparsa di una persona cara che ha sempre dimostrato di amare la propria città. Grazie alla sua esperienza di amministratore non mi ha mai fatto mancare consigli e suggerimenti sempre improntati alla saggezza. La città perde un figlio degnissimo che ha dimostrato grande dignità anche nell’affrontare la malattia. Alla sua famiglia il mio abbraccio più caro assieme a quello di tutta la città».

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