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Cronaca

Un atto di crudeltà a Biancavilla: ucciso un gatto e lasciato come un rifiuto

La segnalazione è arrivata da alcuni abitanti di zona “Casina” ai volontari dell’associazione “Agriambiente”

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Un inutile e deplorevole atto di crudeltà commesso nei confronti di un gatto randagio. La povera bestiola è stata torturata e strozzata con una corda. E poi lasciata all’interno di una scatola di cartone, come un qualsiasi rifiuto.

È avvenuto in via Vittorio Emanuele, in zona “Casina”, a Biancavilla. La segnalazione di alcuni residenti della zona è arrivata ai volontari dell’associazione Agriambiente.

Sul posto, il presidente Dino Petralia.  «Un gesto compiuto da un vigliacco, un gesto da condannare, visto che il gatto è stato maltrattato prima di essere strozzato. Adesso –dice Petralia– provvederemo a denunciare l’episodio agli uffici dell’Asp per la parte di propria competenza. E allo stesso tempo chiameremo i vigili urbani per provvedere alla rimozione della carcassa».

Episodi di questo tipo -lo ricordiamo- rappresentano un reato previsto dal Codice penale, che all’art. 544 bis recita: «Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni».

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Cronaca

Guardia di finanza a Biancavilla e Paternò: sanzioni per 50mila euro

Controlli lungo le vie cittadine: sottoposti a verifica decine di veicoli, multati i trasgressori

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Proseguono i controlli da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Catania. Tra Paternò e Biancavilla sono stati individuati diversi utenti trasgressori del Codice della strada.

Le Fiamme Gialle di Paternò, assieme ai baschi verdi della Compagnia Pronto Impiego di Catania, hanno sottoposto a controllo 50 auto e motoveicoli lungo le vie dei due centri.

L’ordinata distribuzione del dispositivo di controllo ha permesso, tra l’altro, di individuare e bloccare due trasgressori che, sprovvisti di patente di guida, tentavano di sfuggire all’alt dei Finanzieri. Il primo, a bordo di uno scooter, e il secondo, alla guida di una vettura. Quest’ultimo, scappando dal posto di controllo ed imboccando una stradina contromano, è finito in un cul-de-sac, riuscendo immediatamente a svicolare in retromarcia. Infine, è stato raggiunto e sanzionato dai militari.

Questi gli esiti dei controlli: 10 i veicoli senza assicurazione sequestrati dai Finanzieri di Paternò, 6 i trasgressori alla guida di veicoli senza la prescritta patente di guida. In questo caso, applicata la sanzione accessoria del fermo amministrativo del mezzo.

E ancora: 5 i centauri senza casco. Ai 7 veicoli senza revisione è stata notificata la sospensione dalla circolazione. Un ciclomotore è stato sequestrato per la confisca poiché sprovvisto del certificato di circolazione. Si tratta di una mini moto che il padre aveva affidato al minore facendolo circolare pericolosamente lungo le strade di Adrano.

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