Connettiti con

Pubblicato

il

Le denunce del sindaco Antonio Bonanno, l’indignazione dei parenti delle vittime. Al Tg1, un servizio di Vittorio Romano racconta lo scandalo dei presunti report truccati all’assessorato regionale alla Salute sui morti Covid.

Una delle intercettazioni riguarda il caso che riguarda l’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Era inizio novembre, quando le ambulanze facevano la fila per lasciare in reparto i pazienti Covid.

«I deceduti glieli devo lasciare o glieli spalmo?», chiede la dirigente dell’assessorato, Letizia Di Liberti. «Ma sono veri?», chiede Razza. «Sì, solo che sono di 3 giorni fa», risponde. E Razza dà l’ok: «Spalmiamoli un poco».

Uno dei tanti dialoghi intercettati e che farebbero emergere un disegno per falsare i report, in modo da non fare piombare la Sicilia in misure restrittive più drastiche. Che gli aggiornamenti quotidiani sui contagi presentassero discrepanze con la realtà, all’epoca, è stato fatto notare con un nostro editoriale e lo aveva evidenziato il sindaco Antonio Bonanno.

Nessuno poteva immaginare che dietro, stando alle accuse mosse contro i vertici della sanità siciliana, ci fosse una scelta precisa per falsificare i report.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Guardia di finanza a Biancavilla e Paternò: sanzioni per 50mila euro

Controlli lungo le vie cittadine: sottoposti a verifica decine di veicoli, multati i trasgressori

Pubblicato

il

Proseguono i controlli da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Catania. Tra Paternò e Biancavilla sono stati individuati diversi utenti trasgressori del Codice della strada.

Le Fiamme Gialle di Paternò, assieme ai baschi verdi della Compagnia Pronto Impiego di Catania, hanno sottoposto a controllo 50 auto e motoveicoli lungo le vie dei due centri.

L’ordinata distribuzione del dispositivo di controllo ha permesso, tra l’altro, di individuare e bloccare due trasgressori che, sprovvisti di patente di guida, tentavano di sfuggire all’alt dei Finanzieri. Il primo, a bordo di uno scooter, e il secondo, alla guida di una vettura. Quest’ultimo, scappando dal posto di controllo ed imboccando una stradina contromano, è finito in un cul-de-sac, riuscendo immediatamente a svicolare in retromarcia. Infine, è stato raggiunto e sanzionato dai militari.

Questi gli esiti dei controlli: 10 i veicoli senza assicurazione sequestrati dai Finanzieri di Paternò, 6 i trasgressori alla guida di veicoli senza la prescritta patente di guida. In questo caso, applicata la sanzione accessoria del fermo amministrativo del mezzo.

E ancora: 5 i centauri senza casco. Ai 7 veicoli senza revisione è stata notificata la sospensione dalla circolazione. Un ciclomotore è stato sequestrato per la confisca poiché sprovvisto del certificato di circolazione. Si tratta di una mini moto che il padre aveva affidato al minore facendolo circolare pericolosamente lungo le strade di Adrano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili