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Le denunce del sindaco Antonio Bonanno, l’indignazione dei parenti delle vittime. Al Tg1, un servizio di Vittorio Romano racconta lo scandalo dei presunti report truccati all’assessorato regionale alla Salute sui morti Covid.

Una delle intercettazioni riguarda il caso che riguarda l’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Era inizio novembre, quando le ambulanze facevano la fila per lasciare in reparto i pazienti Covid.

«I deceduti glieli devo lasciare o glieli spalmo?», chiede la dirigente dell’assessorato, Letizia Di Liberti. «Ma sono veri?», chiede Razza. «Sì, solo che sono di 3 giorni fa», risponde. E Razza dà l’ok: «Spalmiamoli un poco».

Uno dei tanti dialoghi intercettati e che farebbero emergere un disegno per falsare i report, in modo da non fare piombare la Sicilia in misure restrittive più drastiche. Che gli aggiornamenti quotidiani sui contagi presentassero discrepanze con la realtà, all’epoca, è stato fatto notare con un nostro editoriale e lo aveva evidenziato il sindaco Antonio Bonanno.

Nessuno poteva immaginare che dietro, stando alle accuse mosse contro i vertici della sanità siciliana, ci fosse una scelta precisa per falsificare i report.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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