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Immagini viste e riviste di un viale dei Fiori allagato, nel solito tratto, a causa di un acquazzone estivo.

Auto bloccate da una parte e dall’altra costrette a fare marcia indietro per evitare di addentrarsi e rischiare di restare in mezzo all’acqua. Altri, con mezzi che lo hanno permesso, hanno superato lentamente il tratto allagato.

Resta un problema irrisolto, nonostante alcuni interventi siano stati attuati dall’attuale amministrazione comunale, dopo un lungo periodo in cui l’atteggiamento di chi stava al Palazzo era quello di negare o rimuovere la questione.

Responsabilità politiche, amministrative e progettuali sono gli occhi di tutti. Quest’ultimo acquazzone estivo serva da promemoria per il prossimo inverno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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“Strada della vergogna”, la visuale (ancora più impietosa) con il drone

Intervento dei volontari Gepa dopo le immagini diffuse da “Biancavilla Oggi” sulle condizioni dell’arteria provinciale

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Avevamo pubblicato, qualche giorno fa, un video sullo stato dalla “strada della vergogna”, la Sp 156 Dir, nel punto che segna il confine con il territorio di Adrano. Un tappeto di immondizia e un trionfo di inciviltà. Una cartolina della Valle del Simeto macchiata da questo immondezzaio a cielo aperto, che rovina l’arteria provinciale: così l’abbiamo definita.

Dopo la diffusione delle nostre immagini (le ultime di una antica serie), sono intervenuti i volontari dell’associazione Gepa, che hanno documentato con ulteriori foto e video (pure con l’ausilio di un drone) le condizioni dell’arteria. Dall’alto, la visuale è ancora più impietosa.

Ma i volontari sono anche andati oltre, cercando qualche elemento, rovistando tra i rifiuti, per potere risalire a qualcuno dei responsabili di questo scempio.

«Siamo stati con tutti i ragazzi della Gepa sulla Sp 156, dopo che voi di Biancavilla Oggi avete pubblicato il video. Sul posto abbiamo trovato –rivela il presidente Dino Petralia– fatture, carte dell’Agenzia delle entrate, codici fiscale. Ci sono nomi e cognomi che segnaleremo a chi di competenza perché si intervenga. Anzi, si deve intervenire perché è veramente una vergogna vedere quella strada in quelle condizioni».

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Valle del Simeto, una cartolina macchiata dall’immondezzaio della “strada della vergogna”

Ecco il video che abbiamo girato alla fine dell’arteria che segna il confine con Adrano: ancora un trionfo di inciviltà

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A percorrere la Sp 156 Dir, che da Biancavilla porta fino ad Adrano, arteria di campagna che si affaccia sulla splendida Valle del Simeto, ci si accorge di cumuli di immondizia qua e là. Cumuli comunque meno consistenti di quanto abbiamo documentato negli anni passati.

Ma è all’incrocio che segna il confine con Adrano che lo scenario resta uguale a quello visto e ripreso già innumerevoli volte. Un tappeto di immondizia che copre l’asfalto di una parte della carreggiata e che è accumulato ai piedi di una installazione di videosorveglianza, che evidentemente non è in funzione.

Le immagini video parlano chiaro e non occorrono ulteriori commenti. Uno scenario di inciviltà che stride con lo scenario da cartolina che offre la vista verso il Simeto.  

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