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Un serpente in casa in via Fratelli Bandiera, intervento dei volontari della “Gepa”

Un esemplare di bacco (non velenoso) è stato recuperato e portato in zona Vigne, per essere liberato

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Di solito si trova in campagna o in giardini, sia in terreni rocciosi, secchi e soleggiati, sia in luoghi più umidi, per esempio nelle vicinanze del Simeto. Invece, un esemplare di biacco –un serpente non velenoso della famiglia dei “colubridi”– è stato individuato in un’abitazione di via Fratelli Bandiera, a Biancavilla.

Alla vista dell’animale, la proprietaria di casa, particolarmente impaurita, ha dato l’allarme. Ad intervenire sono stati i volontari dell’associazione Gepa, la cui sede è a pochi passi dalla casa in cui è stata segnalata la presenza del serpente.

È stato il presidente dell’associazione, Dino Petralia, assieme a Francesco Scarfalloto, a recuperare l’esemplare, che è stato messo all’interno di una bottiglia di plastica e poi portato e liberato in zona Vigne di Biancavilla.

«La signora si è traumatizzata e i vicini l’hanno aiutata, ma il serpente è un biacco, ovvero un esemplare non velenoso. Ad ogni modo lo abbiamo riportato nel suo habitat. Siamo soddisfatti di avere prestato aiuto alla signora e allo stesso tempo tutelato l’animale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Coltre nera su Biancavilla: alla pioggia si aggiunge adesso la cenere vulcanica

Il sindaco Antonio Bonanno attiva la protezione civile: «Chiedo a tutti la massima attenzione»

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© Foto Biancavilla Oggi

Alle forti raffiche di vento e alla pioggia che stanno colpendo da diverse ore il nostro territorio si sono aggiunti i boati e la cenere vulcanica che sta cadendo copiosa su Biancavilla e su tutto il comprensorio. Una coltre nera ricopre piazze, strade, terrazze e balconi.

Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia «il tremore vulcanico, già al livello alto, ha registrato un repentino aumento dei valori». E «il sistema Etnas è nello stato F2», che comporta quindi l’altissima probabilità di accadimento imminente o in corso di fontane di lava.

È per questo che i sindaci e i comuni delle aree sommitali dell’Etna sono stati invitati ad attivare nuovamente il sistema di protezione civile.

«Con gli uomini della Protezione Civile stiamo monitorando la situazione», ha fatto sapere il primo cittadino di Biancavilla, Antonio Bonanno. Per queste ragioni «chiedo a tutti la massima attenzione: guidare con prudenza e raccomando di evitare l’uso di motocicli e mezzi a due ruote».

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