Cronaca
Baby-gang in casa di un anziano, arrestato un 16enne per rapina
Arrestato uno dei responsabili della baby-gang che aveva fatto irruzione in casa di un anziano di via Mongibello, a Biancavilla, e ferito il nipote che era accorso nella notte.
Sono stati i carabinieri della stazione di Biancavilla ad arrestare un 16enne, in esecuzione di una misura cautelare emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Catania, in ordine al reato di rapina aggravata in concorso.
Il 26 maggio scorso, quattro soggetti, tra i quali il minorenne, erano entrati in casa di un anziano di 94 anni e, sotto minaccia, lo avevano costretto a consegnare degli indumenti, all’interno dei quali erano convinti ci fosse del denaro. Usciti dall’abitazione, avevano incrociato il nipote dell’anziano, un 48enne, che nel tentativo di bloccarli era stato letteralmente massacrato di botte nonché privato del proprio portafogli. L’uomo, a causa delle lesioni riportate, rimase diversi giorni ricoverato in prognosi riservata nell’Ospedale di Biancavilla.
Grazie alle indagini dei carabinieri della locale stazione, che ricostruirono minuziosamente le fasi esecutive del grave episodio, avvalendosi soprattutto delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza attive in zona, si è potuto raffigurare a carico del minorenne un quadro probatorio che, recepito in toto dall’Autorità Giudiziaria, ne ha consentito l’arresto e sottoposto agli arresti domiciliari nella comunità “Nostra Signora di Gulfi” ubicata a Chiaromonte Gulfi, in provincia di Ragusa.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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