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Cronaca

Terrorizzata dal marito, trovata dai carabinieri dentro l’armadio

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I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato un 25enne, già noto alle forze dell’ordine, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, reati commessi in danno della moglie di anni 26.

È stata la pattuglia impegnata nel controllo del territorio a fermare l’uomo, mentre alla guida della propria autovettura percorreva a velocità sostenuta il viale Europa, rischiando un impatto frontale con un’altra auto.

Durante il controllo i militari si sono accorti che sulla macchina viaggiava anche il figlioletto dell’uomo, di appena tre anni, che presentava un livido alla testa (poi si accerterà che il bambino era caduto alcuni giorni prima con la bici).

I carabinieri, percependo nell’uomo una strana insofferenza al controllo e per trovare conferma della caduta accidentale del bambino, hanno preferito accompagnarli nella loro abitazione.

Qui hanno trovato, con estremo stupore, la consorte rannicchiata dentro l’armadio della camera da letto, poiché terrorizzata dal possibile rientro in casa del marito.

La donna, che presentava degli evidenti ematomi in diverse parti del corpo, compreso il volto, tranquillizzata dai militari, ha trovato il coraggio di denunciare i reiterati maltrattamenti fisici e verbali patiti durante gli anni di convivenza, che nel tempo le avevano causato un perdurante grave stato d’ansia e timore per la propria incolumità.

L’arrestato, inizialmente trattenuto in camera di sicurezza, è stato ammesso al giudizio per direttissima al termine del quale il giudice ne ha ordinato la sottoposizione agli arresti domiciliari nell’abitazione della famiglia d’origine.

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Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

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Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

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