Cronaca
Terrorizzata dal marito, trovata dai carabinieri dentro l’armadio
I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato un 25enne, già noto alle forze dell’ordine, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, reati commessi in danno della moglie di anni 26.
È stata la pattuglia impegnata nel controllo del territorio a fermare l’uomo, mentre alla guida della propria autovettura percorreva a velocità sostenuta il viale Europa, rischiando un impatto frontale con un’altra auto.
Durante il controllo i militari si sono accorti che sulla macchina viaggiava anche il figlioletto dell’uomo, di appena tre anni, che presentava un livido alla testa (poi si accerterà che il bambino era caduto alcuni giorni prima con la bici).
I carabinieri, percependo nell’uomo una strana insofferenza al controllo e per trovare conferma della caduta accidentale del bambino, hanno preferito accompagnarli nella loro abitazione.
Qui hanno trovato, con estremo stupore, la consorte rannicchiata dentro l’armadio della camera da letto, poiché terrorizzata dal possibile rientro in casa del marito.
La donna, che presentava degli evidenti ematomi in diverse parti del corpo, compreso il volto, tranquillizzata dai militari, ha trovato il coraggio di denunciare i reiterati maltrattamenti fisici e verbali patiti durante gli anni di convivenza, che nel tempo le avevano causato un perdurante grave stato d’ansia e timore per la propria incolumità.
L’arrestato, inizialmente trattenuto in camera di sicurezza, ammesso al giudizio per direttissima al termine, è ora ai “domiciliari” nell’abitazione della famiglia d’origine.
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Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
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Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
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