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Cronaca

Terrorizzata dal marito, trovata dai carabinieri dentro l’armadio

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I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato un 25enne, già noto alle forze dell’ordine, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, reati commessi in danno della moglie di anni 26.

È stata la pattuglia impegnata nel controllo del territorio a fermare l’uomo, mentre alla guida della propria autovettura percorreva a velocità sostenuta il viale Europa, rischiando un impatto frontale con un’altra auto.

Durante il controllo i militari si sono accorti che sulla macchina viaggiava anche il figlioletto dell’uomo, di appena tre anni, che presentava un livido alla testa (poi si accerterà che il bambino era caduto alcuni giorni prima con la bici).

I carabinieri, percependo nell’uomo una strana insofferenza al controllo e per trovare conferma della caduta accidentale del bambino, hanno preferito accompagnarli nella loro abitazione.

Qui hanno trovato, con estremo stupore, la consorte rannicchiata dentro l’armadio della camera da letto, poiché terrorizzata dal possibile rientro in casa del marito.

La donna, che presentava degli evidenti ematomi in diverse parti del corpo, compreso il volto, tranquillizzata dai militari, ha trovato il coraggio di denunciare i reiterati maltrattamenti fisici e verbali patiti durante gli anni di convivenza, che nel tempo le avevano causato un perdurante grave stato d’ansia e timore per la propria incolumità.

L’arrestato, inizialmente trattenuto in camera di sicurezza, è stato ammesso al giudizio per direttissima al termine del quale il giudice ne ha ordinato la sottoposizione agli arresti domiciliari nell’abitazione della famiglia d’origine.

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Cronaca

Movida, 103 identificati: una denuncia per incidente provocato da droga e alcol

Controlli a tappeto dei carabinieri: ritirate 8 patenti, multe per 12mila euro, verifiche su 57 veicoli

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Un 29enne di Biancavilla è stato denunciato per lesioni personali gravi, guida in stato di ebbrezza alcolica e di alterazione psicofisica, a seguito di assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo aveva causato un incidente stradale con feriti mentre si trovava sotto l’effetto di cocaina ed anche di sostanze alcoliche che avevano determinato il suo tasso alcolemico in 2,78 g/l, cioè quasi 5 volte il consentito. Il tutto addirittura aggravato anche dall’assunzione di cocaina.

A comunicarlo sono stati i carabinieri di Biancavilla, che sono stati impegnati in controlli a tappeto nei luoghi della movida, che interessa soprattutto il centro storico. A pochi giorni dalla rissa scoppiata tra via Umberto e piazza Annunziata (il filmato è diventato virale sui social), i militari hanno intensificato la loro presenza.

In tale quadro l’azione di contrasto dei militari della locale Stazione Carabinieri, supportati dai colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò, ha posto dei sensibili limiti alle escandescenze dei singoli per la tutela della collettività pertanto, a testimonianza dell’attenzione rivolta al problema, sono stati effettuati numerosi servizi di controllo del territorio ed alla circolazione stradale.

Nel corso del servizio, con posti di blocco in punti chiave del territorio comunale, sono stati segnalati 7 giovani al competente Ufficio Tecnico del Governo quali assuntori di sostanze stupefacenti. Sono stati contestati 13 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, elevando verbali per un ammontare di 11.700 euro.

Cinque veicoli, inoltre, sono stati sottoposti a fermo amministrativo, nonché ritirati 8 documenti di guida e circolazione, decurtando altresì 21 punti sulle patenti di guida.

L’attività di controllo dei carabinieri ha consentito di identificare 103 persone e controllare 57 veicoli. Attività che proseguirà nelle serate biancavillesi con particolare riferimento ai luoghi in cui insistono pub, bar e locali.

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Cronaca

La fidanzata lo lascia, ma lui non si rassegna e dà fuoco alla sua auto

Prima la lite in strada, poi le fiamme sul mezzo parcheggiato: denunciato giovane di Adrano

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Un 20enne di Adrano è stato denunciato per danneggiamento seguito da incendio. Il giovane, lasciato alcuni mesi fa dalla fidanzata di Biancavilla, non accettando la decisione della ragazza ha iniziato ad importunarla fino all’ennesima lite.

Lite avvenuta a Biancavilla, in strada, dove lei –come riferiscono i carabinieri– è stata minacciata apertamente, promettendole ritorsioni tra le quali quelle di dar fuoco a tutto.

Infatti, dopo qualche ora, la ragazza ha dovuto chiedere aiuto ai carabinieri perché la propria autovettura era stata data alle fiamme. Grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del fuoco, non ha generato danni ben più gravi, soprattutto alle adiacenti abitazioni.

Sul posto, i militari hanno sequestrato due bottiglie di plastica, che in origine contenevano il liquido infiammabile utilizzato per appiccare l’incendio.                  

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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