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Cronaca

Terrorizzata dal marito, trovata dai carabinieri dentro l’armadio

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I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato un 25enne, già noto alle forze dell’ordine, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, reati commessi in danno della moglie di anni 26.

È stata la pattuglia impegnata nel controllo del territorio a fermare l’uomo, mentre alla guida della propria autovettura percorreva a velocità sostenuta il viale Europa, rischiando un impatto frontale con un’altra auto.

Durante il controllo i militari si sono accorti che sulla macchina viaggiava anche il figlioletto dell’uomo, di appena tre anni, che presentava un livido alla testa (poi si accerterà che il bambino era caduto alcuni giorni prima con la bici).

I carabinieri, percependo nell’uomo una strana insofferenza al controllo e per trovare conferma della caduta accidentale del bambino, hanno preferito accompagnarli nella loro abitazione.

Qui hanno trovato, con estremo stupore, la consorte rannicchiata dentro l’armadio della camera da letto, poiché terrorizzata dal possibile rientro in casa del marito.

La donna, che presentava degli evidenti ematomi in diverse parti del corpo, compreso il volto, tranquillizzata dai militari, ha trovato il coraggio di denunciare i reiterati maltrattamenti fisici e verbali patiti durante gli anni di convivenza, che nel tempo le avevano causato un perdurante grave stato d’ansia e timore per la propria incolumità.

L’arrestato, inizialmente trattenuto in camera di sicurezza, è stato ammesso al giudizio per direttissima al termine del quale il giudice ne ha ordinato la sottoposizione agli arresti domiciliari nell’abitazione della famiglia d’origine.

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Cronaca

Violenta lite tra due uomini all’Idria, carabinieri aggrediti e minacciati

Calci e pugni ai militari intervenuti sul posto: «Ve la faccio finire male, vi ammazzo a tutti quanti»

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Un uomo di 38 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Biancavilla per di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Un 37enne è stato denunciato per lesioni personali. Entrambi protagonisti di una lite, in piazza Cavour, ai piedi della chiesa dell’Idria, nel centro storico di Biancavilla.

Su disposizione della centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Paternò, che aveva ricevuto tramite 112 una segnalazione, i militari di pattuglia si sono recati immediatamente sul posto.

Nemmeno il tempo di scendere dall’auto di servizio, che i militari si son visti parare davanti il 38enne. Senza mascherina e il volto insanguinato, nonché in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool, li ha aggrediti con calci e pugni. E poi urla contro di loro: «Non servite a nulla! Io faccio parte di un clan mafioso di Adrano! Ora ve la faccio finire male! Ora vi mando tutti in ospedale! Appena mi liberate vi ammazzo a tutti quanti».        

Dopo una violenta colluttazione, i carabinieri sono comunque riusciti a bloccarlo e ammanettarlo. I militari hanno accertato che poco prima, al termine di un’animata lite, il 38enne era stato colpito al volto dal 37enne, quest’ultimo risultato l’ex marito dell’attuale compagna dell’altro. L’arrestato è stato accompagnato all’Ospedale “San Marco” di Catania, dove i medici del pronto soccorso gli hanno diagnosticato un “trauma facciale con ematomi al viso”, giudicato guaribile in 30 giorni.

La solidarietà del sindaco ai carabinieri

«Ritengo doveroso esprimere tutta la mia vicinanza ai carabinieri che ieri sera sono stati minacciati e vessati da due persone», ha detto il sindaco Antonio Bonanno per manifestare solidarietà alla stazione di via Benedetto Croce.

«Il lavoro dei militari della nostra Stazione è impagabile. Sempre in prima linea a fronteggiare anche l’emergenza sanitaria in corso. La loro efficienza e sensibilità -ha concluso il primo cittadino- si stanno rivelando fondamentale. A loro, va tutto il nostro sostegno».

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