Connettiti con

Chiesa

Notre Dame, vicinanza a Parigi con momento di preghiera a Biancavilla

Pubblicato

il

Biancavilla vicina alla comunità francese per il grave incendio che ha devastato Notre-Dame de Paris. La Chiesa locale si raccoglierà in un momento di preghiera, in segno di solidarietà.

A comunicarlo è il previsto, padre Pino Salerno: «La comunità ecclesiale di Biancavilla, provata dal terremoto dell’ottobre 2018, mostra vicinanza spirituale alla Chiesa diocesana di Parigi, ferita dal grave incendio della cattedrale di Notre-Dame».

L’appuntamento è per domani, mercoledì 17 aprile alle ore 19. Nella chiesa del Rosario sarà celebrata la messa e, a seguire, breve processione verso la basilica tra litanie e rintocchi di campane. Sul sagrato canto della “Salve Regina”. Verrà esposta l’icona della Madonna dell’Elemosina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiesa

Un anno fa la morte di padre Nicoletti, svelata una lapide commemorativa

Il decesso, all’età di 79 anni, era avvenuto in sagrestia pochi minuti dopo il termine della messa

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Una chiesa gremita di fedeli per partecipare alla messa in suffragio di padre Salvatore Nicoletti, storico parroco dell’Idria. Poi, la svelata di una lapide commemorativa, posta sulla facciata della casa parrocchiale di via Gemma.

Così è stato ricordato il sacerdote biancavillese, ad un anno di distanza dall’improvvisa scomparsa all’età di 79 anni. Il decesso era avvenuto proprio nella sagrestia della chiesa dell’Idria al termine della celebrazione eucaristica da parte sua.

La comunità parrocchiale, il parroco Giovambattista Zappalà ed il sindaco Antonio Bonanno hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.

«In ricordo del sac. Salvatore Nicoletti, parroco di “S. Maria dell’Idria” dal 1985 al 2018, passato dall’eucaristia della terra alla liturgia del cielo», si legge nella targa marmorea.

Un prete apprezzato per la sua sobrietà, lontano da toni cerimoniosi e sfarzi retorici. Diceva sempre che avrebbe voluto morire con i paramenti sacri: così è stato. Una vocazione maturata in età adulta, la sua. Il suo impegno si è concentrato soprattutto ad accompagnare, nel loro cammino, i gruppi neocatecumenali.

© RIPRODUZIONE RISERAVATA

Continua a leggere

I più letti