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Cronaca

Anziani in fila all’ufficio postale, scatta la vigilanza dei carabinieri

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Con l’erogazione delle pensioni e delle tredicesime, al via un servizio di prevenzione di rapine e furti da parte dei militari. La loro presenza sarà garantita quotidianamente a lungo periodo. Analoga attività al mercato e in zone rurali ha determinato un calo drastico di reati. 

 

di Vittorio Fiorenza

Carabinieri in divisa ma anche in borghese, dentro e fuori, dall’ufficio postale di Biancavilla. Un servizio di controllo che è scattato in coincidenza del periodo di erogazione delle pensioni e delle tredicesime e che comunque proseguirà in maniera costante.

Si tratta di un’attività dei militari della stazione biancavillese per prevenire scippi e rapine, soprattutto ai danni di persone anziane, le più vulnerabili e per questo prese di mira dai malviventi.

La presenza dei carabinieri è stata particolarmente apprezzata dal personale di Poste Italiane, così come dagli utenti: funge da deterrente per i malintenzionati e trasmette sicurezza.

Analoghi servizi da parte dei militari dell’Arma, nelle ultime settimane, sono stati estesi sia al mercato settimanale di via Turati e dintorni (teatro di scippi nei confronti di donne e anziani) sia nelle zone di campagna e nelle contrade delle “Vigne” (teatro di furti e saccheggi ai danni di case rurali e coltivazioni).

Tutti interventi di vigilanza che si inquadrano in una più ampia ed articolata attività di prevenzione. Attività che, in maniera concreta, hanno fatto registrare un drastico calo a Biancavilla di reati di furto, rapina e scippi. Motivo per cui i controlli dei militari e la presenza su strada e nei “punti sensibili” (come l’ufficio postale o il mercato settimanale, appunto) saranno garantiti in maniera quotidiana.

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Cronaca

Rissa tra biancavillesi e adraniti: denunciati in 8 (di cui 5 minorenni)

L’episodio, risalente allo scorso novembre, è avvenuto in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina

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La mega rissa era avvenuta a Biancavilla, lo scorso novembre, in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina. Adesso i carabinieri della stazione di via Benedetto Croce hanno concluso le indagini. L’esito? Denunciati in 8 per rissa aggravata. Aspetto sconcertante è che tra questi ci sono 5 minorenni. Due adraniti, di 16 e 21 anni, in particolare, devono rispondere anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere, perché hanno partecipato con una mazza da baseball e un bastone di legno.

Era il 20 novembre 2023 quando una chiamata al 112 ha segnalato una zuffa tra ragazzi. All’arrivo della pattuglia, sulle panchine vi era soltanto un gruppo di giovani intenti a parlare pacificamente. Tutti avevano negato di aver litigato con alcuno.

I carabinieri non hanno lasciato correre. Hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona, consentendo di individuare le targhe delle auto parcheggiate nella piazza. Si è risaliti così ai proprietari, tre dei quali di Adrano.

Convocati in caserma, i tre si sono presentati accompagnati dai figli minorenni, le cui dichiarazioni hanno fatto emergere come la lite avesse coinvolto un gruppo di ragazzi di Biancavilla e di Adrano, senza un apparente motivazione.   

Man mano che i Carabinieri hanno acquisito nuovi dettagli sulle dinamiche dell’evento e hanno individuato e ascoltato i testimoni oculari dei fatti, il quadro indiziario nei confronti degli 8 indagati è poi divenuto sempre più chiaro. I militari hanno anche comparato fotogrammi estrapolati dai file video della rissa e le fotografie dei profili social dei partecipanti.

Tra questi, in particolare, anche 2 minorenni di Adrano, che avevano già avuto problemi con la Giustizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, mentre tutti e 3 i maggiorenni coinvolti sono risultati essere pregiudicati per vari reati, tra cui porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

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