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Cronaca

Furto da 15mila euro al Cimelli Cafè, sparito il server di videosorveglianza

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di Vittorio Fiorenza

Con una mazza hanno mandato in frantumi la vetrata. Una volta entrati dentro il locale (comunque coperto da assicurazione), i malviventi hanno portato via sigarette, il contante conservato dentro la cassa e le schede telefoniche. Il danno stimato, secondo quanto indicato nella denuncia presentata dai proprietari, sarebbe stato di circa 15mila euro, quello provocato al bar tabacchi “Cimelli Cafè” di viale Europa, questa notte, intorno alle 3.

Il sistema d’allarme ha inviato un sms di avviso. Subito dopo, una pattuglia dei carabinieri è arrivata sul posto, ma dei malviventi non c’era già alcuna traccia.

I militari della stazione di Biancavilla hanno avviato le indagini. A loro disposizione, però, non ci sono le immagini del sistema di video sorveglianza in quanto i ladri hanno portato vie pure il server con la registrazione.

Nella serata di ieri, sempre a Biancavilla, si è registrato un altro furto in un’abitazione: rubati soldi in contante ed oggetti in oro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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