Connettiti con

Politica

Il macigno dell’Imu sugli agricoltori: «Si faccia ricorso per sopprimerla»

Pubblicato

il

Il macigno dell’«Imu agricola» è definitivamente legge. Agricoltori e piccoli proprietari di terreni in apprensione anche a Biancavilla.

«Chiediamo al sindaco del Comune di Biancavilla di attivarsi –si legge in una nota delle forze del Centrodestra– con tutti gli strumenti a sua disposizione, compresi i meccanismi giuridici, per ricorrere alla soppressione della legge, così come peraltro hanno già fatto altri comuni».

L’opposizione, in sostanza, chiede un intervento più incisivo, rispetto al già annunciato ricorso al Tar Lazio dell’amministrazione Glorioso in materia di esenzione dell’imposta.

«L’imposta –sottolineano i consiglieri di minoranza– colpirà soprattutto il sud della nostra Nazione e specialmente la Sicilia e la nostra zona etnea che vedono una parte importante della propria economia concentrata nell’agricoltura. L’Imu sui terreni agricoli porterà sicuramente ad un tracollo economico in questo determinato settore, con il rischio di una contrazione degli investimenti ed una ricaduta negativa sui consumi, sull’economia e sull’occupazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

Pubblicato

il

L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti