15122017GOODNEWS:

La batosta Imu sui terreni agricoli,
il Comune ricorre al Tar Lazio

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agrumeto

La batosta del governo Renzi che prevede l’Imu sui terreni agricoli delle aree montane e collinari non risparmia Biancavilla. Il nostro territorio non è più classificato ed inserito in tali aree e quindi non può godere dell’esenzione. Questo significa far cadere un macigno su agricoltori, imprese agricole e piccoli proprietari con il rischio di mettere in ginocchio la già provata economia agricola.

Contro il decreto interministeriale che prevede tutto questo, il Comune di Biancavilla fa sapere adesso che ricorrerà al Tar del Lazio, analogamente a quanto annunciato da molti altri enti locali, per ripristinare la precedente esenzione.

Lo rende noto l’assessore Giusi Mursia, dopo la delibera di giunta che autorizza il sindaco Giuseppe Glorioso a proporre ricordo giurisdizionale innanzi al tribunale amministrativo.

Questa situazione, spiega l’assessore, «provoca disparità di trattamento tra territori del tutto omogenei per l’irragionevole imposizione di un’imposta non legata all’effettiva natura e posizione del bene. Inoltre le metodologie ed i termini previsti per il pagamento dell’imposta municipale propria sui terreni agricoli sono in palese contraddizione con le norme poste a tutela del contribuente in materia di irretroattività e di spazio temporale minimo per l’attivazione di adempimenti relativi a provvedimenti impositivi».

Da tenere in considerazione, poi, delle difficoltà finanziarie complessive. «La conseguente decurtazione dei trasferimenti a valere sul Fondo di solidarietà comunale, priva il nostro Comune –sottolinea Mursia– dell’adeguata disponibilità economica e della necessaria liquidità per garantire la copertura contabile ed onorare i pagamenti degli impegni finanziari assunti durante l’anno, con gravissimi squilibri finanziari e pesanti conseguenze sull’erogazione dei servizi essenziali alla comunità locale».

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