Istituzioni
Palazzo comunale chiuso… per ferie: nove giorni di congedi forzati e festivi
La carta di identità è scaduta e ve ne siete accorti proprio ora che dovete partire per un viaggio? Avevate in mente di andare in qualche ufficio per il disbrigo di una vecchia pratica, approfittando di questo periodo in cui c’è meno confusione per evitare attese e lunghe code? Nulla da fare. Il palazzo comunale è chiuso… per ferie.
Il municipio di Biancavilla sospende le proprie attività d’ufficio, tra ferie forzate e festivi, per nove giornate consecutive. Non era mai accaduto. Ma per tentare di contenere i costi, tenendo conto delle disposizioni nazionali di spending review, il sindaco Giuseppe Glorioso ha emesso un’ordinanza per la chiusura del Comune.
Il provvedimento del primo cittadino riguarda le giornate che vanno dall’11 al 14 agosto, periodo in cui «negli uffici comunali si verifica un afflusso ridottissimo di utenti». Se si considerano, però, sabati, domeniche e la giornata festiva del Ferragosto, il municipio di fatto resterà con le porte sbarrate per nove giorni in maniera consecutiva.
L’ordinanza del sindaco dispone, in particolare, il «collocamento in congedo ordinario d’ufficio del personale dipendente che espleta attività lavorative in cinque giornate settimanali».
Questo significa che l’ordinanza prevede «l’esclusione degli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale, dei custodi del civico cimitero e degli addetti al servizio idrico, fermo restando l’obbligo di garantire i servizi essenziali e, in particolare, quelli di Stato».
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Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
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Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
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