Fuori città
Emozioni “Oltre le grate”, il libro di suor Cristiana diventato musical del Cgs Life
Successo per lo spettacolo tratto dall’esperienza epistolare della clarissa di Biancavilla con i detenuti
Il teatro comunale “Nino Martoglio” di Belpasso gremito per la prima del musical “Oltre le grate”, una commedia musicale intensa e coinvolgente firmata da Turi Giordano, Armando Bellocchi e Giuseppina Costa. L’opera prende vita dall’esperienza epistolare di suor Chiara Cristiana Scandura, clarissa del monastero di Biancavilla, e racconta storie di speranza, perdono e rinascita.
Tutto inizia nel 2020, quando suor Chiara Cristiana – monaca di clausura – decide di avviare un’opera di apostolato, scegliendo di rivolgersi ai detenuti delle carceri italiane. Non agli innocenti, ma a coloro che hanno sbagliato, a uomini e donne colpevoli, segnati da errori spesso irreparabili. A loro vuole portare un messaggio di luce, una parola di conforto, la certezza che ogni essere umano, nonostante tutto, conserva dentro di sé una scintilla di bene.
Ma come raggiungere queste persone dal silenzio e dalla clausura del convento? Attraverso le lettere. È così che suor Cristiana inizia a scrivere, con parole semplici e profondamente ispirate al Vangelo, messaggi carichi di amore fraterno, privi di giudizio e pieni di misericordia. Quelle parole – che qualcuno potrebbe definire “solo parole” – riescono però a toccare il cuore di chi le legge. Cominciano ad arrivare risposte, tante. Dalle carceri di tutta Italia. I detenuti scrivono, si confidano, si sentono ascoltati. Si sentono amati, forse per la prima volta.
Nel 2023 questa corrispondenza prende forma nel libro “Un raggio di sole oltre le grate” (Ed. Velar), una raccolta di testimonianze autentiche e toccanti, che oggi diventa anche teatro, musica, versi e movimento. Prendono corpo in una messinscena vibrante, grazie all’impegno del Cgs Life di Biancavilla. Il gruppo artistico è composto da oltre cinquanta tra attori, ballerini, musicisti e tecnici: in gran parte giovani e giovanissimi di Biancavilla, Adrano, Catania e altri paesi limitrofi, diretti da Armando Bellocchi.
Il risultato è uno spettacolo emozionante, che alterna momenti di profonda intensità emotiva a quadri coreografici potenti, dove l’umanità ferita dei personaggi si esprime attraverso la musica e il movimento. In circa due ore, lo spettatore viene condotto in un viaggio dentro e fuori le carceri: da quelle fisiche, reali, a quelle invisibili ma altrettanto oppressive, che ognuno di noi può portare dentro.
Perché ognuno, in fondo, convive con le proprie grate interiori: sensi di colpa, paure, vergogne, ferite mai guarite, giudizi subiti o autoimposti. Sbarre invisibili, ma reali. Liberarsene non è facile, ma possibile. È un cammino. E questo musical lo racconta con delicatezza, potenza e bellezza.
Ma la storia non finisce qui. Suor Cristiana ha un altro sogno: portare lo spettacolo proprio lì, tra quelle mura da cui tutto è partito. Il ricavato del suo libro sarà infatti destinato a finanziare le repliche del musical “Oltre le grate” all’interno delle case circondariali italiane che ne faranno richiesta. Un’idea che genera altra vita. Una scintilla che diventa incendio di bene. Un contagio d’amore che continua a propagarsi, oltre ogni muro, oltre ogni colpa. Oltre le grate.
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FOCUS
Fuori città
Concerto dell’Epifania, a Paternò anche il coro della “Don Bosco – Sturzo”
La formazione di voci bianche dell’istituto biancavillese tra i protagonisti nella chiesa di Santa Barbara
Una chiesa di Santa Barbara, affollata, a Paternò per il 36° Concerto dell’Epifania, curato dall’Associazione musicale culturale Coro polifonico Sturm und Drang e dall’Orchestra da camera l’Estro Armonico. Protagonisti della serata sono stati il Coro di voci bianche “Voci in Armonia” dell’Istituto comprensivo Don Bosco-Sturzo di Biancavilla, il soprano Ludovica Bruno, il mezzosoprano Roberta Celano, il coro polifonico Sturm und Drang e l’Orchestra da camera l’Estro Armonico, tutti diretti dal maestro Salvatore Coniglio.
Il programma musicale ha proposto un repertorio che ha spaziato dai classici natalizi alle arie d’opera, fino alle colonne sonore. Le esecuzioni hanno coinvolto il pubblico, che ha seguito con partecipazione l’alternarsi degli interventi solistici, corali e orchestrali. Splendide le voci delle due soliste. Applausi per il coro “Voci in Armonia”, realtà nata e in continua crescita all’interno dell’Istituto comprensivo biancavillese Don Bosco – Sturzo. Il coro Sturm und Drang e l’orchestra hanno alternato momenti di maggiore incisività ad altri più dolci e appassionati.
L’associazione musicale paternese è una realtà che si pone come obiettivo la divulgazione della cultura musicale nel territorio e organizza durante l’anno diversi eventi tra cui la Settimana della musica, la sacra rappresentazione pasquale, la festa medievale, il concerto dell’Epifania.
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Fuori città
Tennis, i biancavillesi tra i protagonisti al torneo “Armonie di Natale” di Adrano
Una competizione con oltre 100 partecipanti che conferma il momento magico di questo sport
Biancavilla c’era. E nelle finali del torneo “Armonie di Natale” del Tennis Club Adrano, i suoi atleti sono stati tra i protagonisti. La competizione, con oltre cento iscritti, ha consegnato risultati e segnali chiari, soprattutto per i tennisti biancavillesi. Il programma ha coinvolto quattro categorie: doppio under 14, doppio femminile open, doppio maschile open e singolare under 9. Un contesto competitivo che da oltre trent’anni segna l’impegno dello storico TC Adrano e nel quale Biancavilla ha trovato spazio con continuità.
Nel doppio maschile, Salvo Russo e Alfredo Santonicita, entrambi biancavillesi, hanno disputato la finale contro Marco Di Fazio e Antonio Santangelo. Il match si è deciso solo al super tie-break dopo tre set: 3-6, 6-3, 10-5 il punteggio finale. Una partita rimasta aperta fino all’ultimo, con la coppia biancavillese capace di rientrare nel match e giocarsela punto a punto, prima di cedere la vittoria ai padroni di casa.
Nel singolare under 9 è arrivata invece una delle note più interessanti del torneo. Dario Cannistraci, tra le più giovani promesse biancavillesi, ha superato Mirco Bivona con il punteggio di 11-4, 11-6, conducendo l’incontro con continuità e senza passaggi a vuoto. Una finale che ha messo in evidenza coordinazione e ottimi margini di crescita.
Una coppia mista biancavillese e adranita si è aggiudicata il doppio femminile. Rachele Rapisarda, che negli ultimi anni ha collezionato risultati sia in ambito locale sia in competizioni di livello superiore, in coppia con Stefania Cusumano, ha vinto la finale contro Letizia Bonanno e Santa Di Mauro dello storico Tennis Club Nicolosi per 6-4, 7-6. Un match equilibrato, deciso nei momenti chiave.
L’orgoglio di mister Di Fazio
Il presidente del TC Adrano, Piero Di Fazio, ha sottolineato il valore del lavoro portato avanti dal circolo: «È un torneo che cresce ogni anno. Molti dei ragazzi scesi in campo si allenano qui durante l’anno e vederli competere, arrivare in finale e migliorare è il segnale più bello del lavoro quotidiano svolto sul campo».
Il torneo “Armonie di Natale” e la risposta in termini di partecipazione confermano come il tennis stia attraversando una fase di crescita anche nel territorio, sostenuta dal lavoro costante dei circoli e degli allenatori. A questo si aggiunge l’effetto traino dei risultati del tennis italiano, con atleti come Jannik Sinner e Lorenzo Musetti e i successi delle squadre azzurre in Coppa Davis e Billie Jean King Cup, che hanno riportato il tennis al centro dell’attenzione. Un riflesso che si avverte sui campi locali, dove aumentano interesse, presenze e competitività.

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