Connettiti con

Politica

Reddito di cittadinanza, 32 percettori impiegati in lavori utili a Biancavilla

Avviati dall’amministrazione comunale i Puc in ambito sociale, culturale, artistico, ambientale e formativo

Pubblicato

il

Da alcuni giorni 32 percettori del Reddito di cittadinanza sono al lavoro a Biancavilla per la manutenzione e la pulizia delle piazze e del cimitero. Tra le attività messe in campo anche la presenza davanti alle scuole. Si tratta dei cosiddetti Puc, Progetti utili alla collettività redatti dall’amministrazione comunale.

Essi permettono al Comune di avvalersi di un supporto e creano le condizioni perché i beneficiari acquisiscano le competenze professionali necessarie per poter accedere al mondo del lavoro e lasciarsi alle spalle le logiche di assistenzialismo.

Gli ambiti di competenza individuati dal Comune di Biancavilla sono quelli di natura sociale, culturale, artistica, ambientale e formativa.

«Ad occuparsi delle attività messe in campo – spiega l’assessore alla Manutenzione, Vincenzo Mignemi – sono percettori di Rdc da oltre un anno. Nello spirito dell’iniziativa voluta dal Governo nell’ambito dei Patti per il lavoro e l’inclusione sociale, ciascuno di loro provvede alla manutenzione delle piazze di Biancavilla e anche del cimitero».

«È un supporto importante – osserva il sindaco Antonio Bonanno – rispetto ai servizi che già garantiamo. A noi spetta il compito di monitorare le varie attività. Registro con soddisfazione la disponibilità di tutti i percettori coinvolti nei progetti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA 

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

Pubblicato

il

Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili