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Timmy, Spike, Licia e tutti gli altri cani del Comune che attendono l’adozione

Amici a quattro zampe pronti a lasciare l’Oasi già con microchip, sverminazione e vaccino

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Altri cani da adottare. Non conosce sosta la campagna di adozione per i cani promossa dal Comune di Biancavilla, assessorato al Randagismo. Il sito del Comune ospita le foto dei nuovi amici a 4 zampe che necessitano di un’adozione.

L’aggiornamento prende le mosse dalla buona notizia che molti cani, nei mesi scorsi, hanno avuto la fortuna di essere dati in adozione.

Prima di ogni adozione, va sottolineato, i cani vengono microchippati, sverminati e viene fatto loro il primo vaccino. Ogni lunedì, inoltre, si procede alla sterilizzazione dei randagi accolti nella struttura comunale.

«Siamo sempre attivi sul tema del randagismo – spiega l’assessore Giorgia Pennisi – la nostra Oasi canina continua a essere il posto migliore per l’accoglienza temporanea degli animali. I vigili urbani sono sempre operativi e intervengono tutte le volte che ci vengono fatte delle segnalazioni. Ogni lunedì i nostri addetti si occupano della sterilizzazione dei cani soccorsi durante la settimana. Una grossa mano d’aiuto ci viene offerta dai volontari delle associazioni “Dammi la zampa” e Gepa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Politica

Mancata trasparenza: non c’è traccia di curriculum e redditi dei nostri politici

Distefano e Spalletta del Pd: «Perché questa omissione ed opacità? Le segnaleremo al prefetto»

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© Foto Biancavilla Oggi

Nessuna traccia sul sito del Comune di Biancavilla. Sono passati otto mesi dalle elezioni amministrative che hanno portato al rinnovo degli organi istituzionali. Eppure, contro ogni indicazione di legge, sul web – come appurato da Biancavilla Oggi – non sono riportate le informazioni che riguardano gli amministratori. Informazioni relative al loro curriculum, ad eventuali incarici in altri enti e soprattutto alla loro situazione patrimoniale e reddituale, sia del sindaco e degli assessori che dei consiglieri comunali.

Navigare sul sito del Comune e trovare gli atti non è cosa semplice: pagine difficili da individuare e non sempre intuitive. Certo è che non sono state ancora caricati i dati sui rappresentanti istituzionali.

I loro titoli e percorsi di studi, le loro esperienze lavorative, le loro competenze, i loro patrimoni, i loro modelli 730 o Unico: tutto dovrebbe essere pubblicato online. E magari essere messo in evidenza sulla homepage del sito. Non accade così per il Comune di Biancavilla. Sulle pagine personali del sindaco, degli assessori e di ogni consigliere comunale, al momento, è possibile vedere soltanto i loro indirizzi email o pec. Null’altro. Distrazione? Dimenticanza? Possibile dopo tutto questo tempo dall’insediamento di Giunta e Consiglio Comunale?

Il Pd: «Disatteso un obbligo di legge»

«Sindaco, assessori e consiglieri comunali a distanza di quasi un anno non hanno pubblicato niente», intervengono il presidente e la vice segretraia del Pd di Biancavilla, Alfio Distefano e Ornella Spalletta.

«Perché questa riservatezza, omissione e opacità quando sarebbe più giusto e virtuoso per l’amministrazione rendere palese che non si ha proprio nulla da nascondere?», chiedono i due esponenti del Partito Democratico. «Tutto ciò – specificano – servirebbe anche ai cittadini per conoscere realmente chi li amministra».

Distefano e Spalletta ricordano come la pubblicazione di tali atti e informazioni sia un obbligo di legge e un regolamento comunale del 2013 preveda le modalità di trasparenza.

«Chiediamo – annunciano a Biancavilla Oggi – che tutta l’amministrazione comunale adempia immediatamente agli obblighi di legge ed al regolamento o ci troveranno pronti a segnalare il tutto al prefetto di Catania, in qualità di organo competente chiamato ad eventuali sanzioni amministrative».

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