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Cronaca

Sanzionate dai carabinieri altre due cooperative agricole di Biancavilla

Controlli dei militari per contrastare lavoro nero, caporalato e violazioni sulle misure anti-Covid

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Ancora un altro servizio dei carabinieri per contrastare il fenomeno del caporalato, del lavoro nero e delle violazioni in materia di legislazione speciale, eseguito anche su input del prefetto di Catania. Dopo un precedente controllo in cui è incappata un’azienda agricola di Biancavilla, altre due cooperative biancavillesi finite sotto verifica.

In campo i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Paternò, assieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania e della C.I.O. del 12° Reggimento Sicilia.

Controllate tre società cooperative agricole, due con sede a Biancavilla e l’altra a Palagonia. Due sono state sanzionate per il mancato rispetto delle prescrizioni del protocollo aziendale condiviso anticovid-19. Sono state elevate otto sanzioni per il mancato rispetto della distanza interpersonale. Altre quindici sanzioni per violazione del divieto di assembramento.

Ad una delle due ditte biancavillesi, elevate due maxi sanzioni per avere impiegato 2 lavoratori in nero su 8 presenti. Stessa misura per la ditta di Palagonia. Nell’ambito dei controlli, identificate 65 persone, di cui 22 impiegate nel settore agrumicolo, e controllati 13 veicoli.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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