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Cronaca

Ubriaco fa schiamazzi e poi inveisce contro i carabinieri: arrestato

Chiamati da diversi cittadini, i militari di Biancavilla sono intervenuti in via Damiano Chiesa

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© Foto Biancavilla Oggi

Minaccia, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Con queste accuse, i carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato un 49enne ubriaco. Lo stesso finito ai domiciliari per le stesse motivazioni lo scorso maggio.

Intorno a mezzogiorno, numerosi cittadini avevano contattato telefonicamente i militari, lamentando che in via Damiano Chiesa un uomo stava creando disagi e schiamazzi perché in evidente stato di alterazione dovuta al consumo di bevande alcoliche.

I militari, al loro arrivo, hanno trovato l’uomo che, avendoli visti e nel tentativo di non essere a sua volta individuato, si era nascosto rannicchiato sul sedile posteriore della sua autovettura, una Renault Twingo.

Inutile dire che, vistosi scoperto, l’uomo ha cominciato ad inveire contro i militari, investendoli con ogni insulto dimenandosi nel tentativo di non essere arrestato.

L’autovettura è finita sotto sequestro perché priva della copertura assicurativa. L’uomo, espletate le formalità di rito, è ora agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

Non è la prima volta che la stessa persona finisca ai domiciliari per analoghe ragioni. Lo scorso maggio, l’uomo è stato bloccato dai carabinieri dopo un inseguimento. Inseguimento scaturito dal fatto che non si fosse fermato all’alt: finito poi in via Bernini. Anche in questo caso l’uomo era ubriaco ed è andato in escandescenza contro i carabinieri, che lo hanno arrestato.

Nel corso del preliminare accertamento dei militari è risultato che l’autovettura fermata era già posta sotto sequestro perché utilizzata in assenza della necessaria copertura assicurativa, quindi hanno condotto l’uomo, che continuava ininterrottamente ad inveire contro di loro, presso l’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla per essere sottoposto ad alcoltest al fine di determinarne il tasso alcolemico.

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Cronaca

Mitragliatrice e pistole nascoste nel solaio del terrazzo: nei guai un 25enne

Giovane incensurato arrestato dai carabinieri: trovati a casa sua anche 300 grammi di marijuana

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Una fedina penale pulita, appena 25 anni. È finito nei guai per detenzione abusiva di armi e munizioni, armi clandestine, possesso di droga ai fini di spaccio. Lo hanno arrestato i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò con i colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”.

I militari hanno svolto una perquisizione nell’abitazione del giovane biancavillese, recuperando, ben nascosta sul solaio del terrazzo, una sacca con all’interno un vero e proprio arsenale.

Si tratta di una mitragliatrice Skorpion e due pistole (un revolver calibro 357 magnum e una calibro 7,65), tutte armi clandestine con matricola abrasa, perfettamente funzionanti ed estremamente letali, nonché 89 cartucce. Il revolver aveva già 6 cartucce nel tamburo e la pistola il colpo in canna con 6 cartucce nel caricatore. Tutto sequestrato e inviato al Ris di Messina per gli accertamenti balistici e dattiloscopici.

Sempre durante i controlli, rinvenuta anche una busta di plastica termosaldata, con all’interno circa 300 grammi di marijuana, un bilancino di precisione ed il materiale necessario al confezionamento dello stupefacente.

Il 25enne arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Disposto il trasferimento nel carcere di Catania-Piazza Lanza, in attesa della convalida da parte del Giudice delle indagini preliminari.

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