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Cronaca

Movida, 103 identificati: una denuncia per incidente provocato da droga e alcol

Controlli a tappeto dei carabinieri: ritirate 8 patenti, multe per 12mila euro, verifiche su 57 veicoli

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Incidente a Biancavilla per droga e alcol. Un 29enne è stato denunciato per lesioni personali gravi, guida in stato di ebbrezza alcolica e di alterazione psicofisica. Una condizione determinata dalla diretta conseguenza dell’assunzione di sostanze stupefacenti.

L’uomo aveva causato un incidente stradale con feriti. Si trovava sotto l’effetto di cocaina ed anche di sostanze alcoliche. Il suo tasso alcolemico era di 2,78 g/l, cioè quasi cinque volte superiore al limite consentito dalla legge. Il tutto addirittura aggravato pure dall’assunzione di cocaina.

A comunicare l’avvenuto incidente a Biancavilla per droga e alcol sono stati i carabinieri di via Benedetto Croce. I militari sono stati impegnati in controlli a tappeto nei luoghi della movida, che interessa soprattutto il centro storico.

A pochi giorni dalla rissa tra via Umberto e piazza Annunziata (il filmato è subito diventato virale sui social network), i militari hanno intensificato la loro presenza.

In tale quadro l’azione della stazione Carabinieri, supportata dal Nucleo Radiomobile di Paternò, ha posto dei limiti a certe escandescenze. A testimonianza dell’attenzione rivolta al problema, sono stati effettuati numerosi servizi di controllo del territorio ed alla circolazione stradale.

Nel corso del servizio, che è stato effettuato con posti di blocco nel territorio comunale, sono stati segnalati 7 giovani alla Prefettura di Catania, in quanto assuntori di sostanze stupefacenti. Sono state contestate, inoltre, 13 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, elevando verbali per un ammontare di 11.700 euro.

Cinque veicoli, ancora, sono stati sottoposti a fermo amministrativo. Ritirati pure 8 documenti di guida e circolazione, consentendo di decurtare quindi 21 punti sulle relative patenti di guida.

L’attività di controllo dei carabinieri ha consentito di identificare 103 persone e controllare 57 veicoli. Attività che proseguirà nelle serate biancavillesi con particolare riferimento ai luoghi in cui insistono pub, bar e locali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. Angela

    11 Luglio 2020 at 15:57

    Finalmente qualcosa si muove. È giusto rispettare e far rispettare le regole. Per il bene di tutti.

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Cronaca

Sfruttati 5 tunisini, a Biancavilla rumeno denunciato per caporalato

Paga da fame e persino minacce di morte per i lavoratori impiegati nella raccolta delle arance

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Un “caporale” che sfruttava i lavoratori, anche con minacce di morte. Per queste ragioni, i carabinieri di Biancavilla hanno denunciato un rumeno.

L’uomo avrebbe non soltanto trasportato cittadini extracomunitari nei terreni agricoli del Paternese per la raccolta delle arance. Ma avrebbe pure lucrato sulla loro paga, facendo la cresta sulla quota riconosciuta dalla ditta.

Allargati i controlli alla sua abitazione, i militari hanno scoperto 5 persone tunisine, tra i 22 e i 41 anni, irregolari sul territorio nazionale, anche loro impiegati in lavori in campagna.

Durante l’ispezione, accertato, con il supporto dei tecnici dell’Enel, l’allaccio abusivo alla rete elettrica dell’intero stabile dove alloggiavano i tunisini su indicazione del rumeno, motivo per cui quest’ultimo è stato denunciato anche per furto di energia elettrica.

I lavoratori sono stati, invece, denunciati per ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale. Emesso, dunque, il provvedimento del questore di Catania per l’espulsione.

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