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Rifiuti, a Biancavilla -40% in bolletta: ecco come partecipare al progetto

Iniziativa sperimentale per 200 famiglie con un piccolo centro di compostaggio in zona “Fontana vecchia”

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Riduzione della bolletta dei rifiuti a Biancavilla: obiettivo possibile. È stato pubblicato sul sito internet del Comune di Biancavilla l’avviso per la selezione delle utenze domestiche e non domestiche aderenti al progetto di compostaggio di comunità “MIDA NOWASTE” e costituzione dell’organismo collettivo “S.C. MIDA”.

Le 200 famiglie selezionate potranno beneficiare di uno sgravio in bolletta fino al 40% della parte variabile della Tari così come previsto dal Regolamento comunale sulla pratica del compostaggio di comunità.

Il progetto è coordinato dall’IRSSAT e proposto in collaborazione con il Comune di Biancavilla, Nest srl, Envisep Srl e Rifiuti Zero Sicilia. Si è classificato al primo posto tra le innovazioni selezionate dal Ministero dell’Ambiente. L’ambito è quello del “Bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca volti allo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio ed il trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite da consorzi di filiera”. Contribuisce alla individuazione di sistemi innovativi per il compostaggio di comunità.

La piattaforma per il compostaggio sarà realizzata nell’area verde di via Taranto (zona “Fontana vecchia”, dietro i locali dell’ex macello). Sarà al servizio delle utenze residenti nel raggio di 1 km. Si tratta di un “micro” impianto che tratterà circa 80 tonnellate annue.

La piattaforma sarà costituita da 5 postazioni. L’utente, utilizzando un display intuitivo, potrà agevolmente introdurre i propri scarti organici e avviare il ciclo di trattamento.

Sarà accessibile semplicemente grazie a un sistema di identificazione e controllo tramite smart card e/o app. Un sistema con il quale sarà monitorato il quantitativo di organico conferito e calcolato lo sgravio spettante. È prevista la possibilità di prenotare il conferimento per evitare eventuali attese e rispettare il distanziamento sociale.

Risparmio e rispetto ambientale

Riduzione della bolletta dei rifiuti, a Biancavilla. Ma non solo. C’è il rispetto ambientale. «Abbiamo già raggiunto una percentuale di raccolta differenziata straordinaria e dobbiamo continuare differenziando sempre meglio. Con questo progetto innovativo diamo ai nostri concittadini anche l’opportunità di risparmiare. Sempre in un’ottica di innovazione, riciclo e rispetto dell’ambiente», dichiara il Sindaco Antonio Bonanno.

Tra i progetti dell’IRSSAT in collaborazione con il Comune, è in programma anche la riqualificazione dell’area verde con il ripristino dell’area giochi attrezzata per i bimbi e l’installazione di una casa dell’acqua.

«L’obiettivo è quello di trasformare il conferimento dei propri rifiuti organici in un’occasione per fare una piacevole passeggiata in mezzo al verde», sottolinea il presidente IRSSAT Giuseppe Lo Bianco. «Alla fine del progetto produrremo compost di alta qualità ed energia per rendere autosufficiente l’impianto».

Come partecipare al progetto

Per partecipare al bando, gli interessati possono inviare la loro richiesta entro le ore 12 del 15 luglio, compilando il modello pubblicato online nel sito del comune e scaricabile a QUESTO LINK.

La domanda, con allegata la copia della carta di identità del richiedente, va consegnata all’ufficio protocollo del Comune o spedita tramite posta; può anche essere inviata tramite pec a protocollo@pec.comune.biancavilla.ct.it, o per email a protocollo@comune.biancavilla.ct.it.

I richiedenti selezionati saranno inseriti in una graduatoria elaborata dando priorità in base al maggior numero di componenti del nucleo familiare ed alla vicinanza del luogo di residenza dell’utente alla piattaforma.

Si intende inoltre promuovere la partecipazione di più famiglie residenti nella stessa via/viale/piazza o nello stesso stabile/condominio. A tal fine, l’istanza prevede uno spazio in cui è possibile indicare i nominativi degli altri richiedenti in modo da poter ottenere un punteggio bonus ed essere selezionati in gruppo.

Le famiglie ammesse conferiranno i propri rifiuti umidi esclusivamente presso la piattaforma di comunità per almeno 12 mesi. Si impegneranno a partecipare alle attività informative sull’uso della piattaforma, dell’app e dei macchinari, nonché alle attività di promozione del progetto.

Per ottenere lo sgravio fiscale è necessario riciclare annualmente almeno 80kg di scarti organici per ciascun componente del nucleo familiare. Si tratta di una soglia minima che tiene conto di eventuali mancati conferimenti per esempio nei mesi estivi.

Per informazioni o chiarimenti è possibile contattare l’Area Tecnica del Comune di Biancavilla – Tel. 095/7600317 – e-mail: mancari@comune.biancavilla.ct.it, oppure rivolgersi alla segreteria dell’IRSSAT (coordinatore del progetto) Tel. 095/2938216 – 095/7188869 – e-mail: segreteria@irssat.it.

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Politica

Biancavilla sceglie Schifani (al 60%) e fa volare i big di Fratelli d’Italia e Lega

Sammartino, Galvagno, Daidone e Zitelli i più votati, il segretario Pd Barbagallo “schiaffeggiato” con 151 voti

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Una valanga di voti nel Centrodestra e un trionfo per Renato Schifani. Un cataclisma in casa Pd e nella coalizione di Caterina Chinnici. Biancavilla, per queste Regionali 2022, dà un indirizzo chiaro, senza possibilità di interpretazioni. Persino più chiaro del responso cristallino uscito dalle urne per le elezioni Politiche.

I voti per il candidato governatore Schifani sfiorano il 60%. I biancavillesi che lo hanno preferito sono stati 6093. A seguire Cateno De Luca con 1724 voti (16,83%) e Nuccio Di Paola del Movimento 5 Stelle (1143 preferenze, corrispondenti al 16,83%). Bisogna arrivare alla quarta posizione per trovare Caterina Chinnici, candidata del Partito democratico al Palazzo d’Orleans. Per lei poco più del 10% della fetta elettorale con 1046 voti.

Quanto alle liste, se le Politiche, a Biancavilla, hanno decretato il primato del Movimento 5 Stelle, per le elezioni regionali i pentastellati risultano fortemente ridimensionati (871 preferenze, pari al 9%).

Così, lo scettro della prima forza politica spetta a Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni (e del sindaco Antonio Bonanno) raggiunge quote mai esplorate prima: 2377 preferenze, praticamente oltre il 25% dei votanti. Un dato superiore a quello provinciale e a quello regionale, consentendo di issare a Biancavilla la bandiera della nuova geografia politica siciliana.

A netta distanza si collocano la Lega con 1331 voti (14%), Forza Italia con 1156 voti (12%) e Popolari e Autonomisti (1050 preferenze, cioè l’11%). L’intera coalizione di Centrodestra sfiora il 60%.

La lista di “De Luca sindaco di Sicilia” si afferma con 773 voti, ovvero l’8%. Il simbolo del Partito democratico è scelto da 801 biancavillesi, praticamente l’8,43%.

Ma sono i voti dei candidati all’Ars che danno una fisionomia più precisa della forza e dei rapporti di forza degli attori politici presenti a Biancavilla: elementi da tenere in considerazione anche in vista delle elezioni amministrative del 2023.

I “trattori” del Centrodestra

La corona del candidato a Palazzo dei Normanni più votato in assoluto a Biancavilla la indossa Luca Sammartino, esponente della Lega, che raccoglie 949 voti. Su di lui, tra i vari sostenitori, si è concentrato il gruppo “Mignemi”, che, stando ai numeri, detiene l’egemonia sulle diverse anime salviniane. Su Sammartino c’è pure l’appoggio dei consiglieri Rosanna Bonanno e Alessandro Leocata. Giusto per dare le proporzioni interne, Ignazio Mannino ha preso 161 preferenze, mentre Anastasio Carrà 104.

Quadro più articolato in Fratelli d’Italia, il partito del sindaco Bonanno e di buona parte dei consiglieri comunali di maggioranza. Gaetano Galvagno è il più votato con 635 voti: per lui si è mosso, tra le diverse anime, il gruppo di Vincenzo Giardina, che dopo 15 anni di legame con il forzista Marco Falcone, torna sulle sue originarie posizioni di militanza a destra. Ma per Galvagno si aggiunge pure il sostegno dei consiglieri Dino Caporlingua e Salvatore Bonaccorsi. Dario Daidone ottiene 632 preferenze: è lui il candidato appoggiato dal sindaco Bonanno. E poi c’è Giuseppe Zitelli (591 voti), supportato dal gruppo di Pippo Salvà, dalla presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e dai consiglieri Agatino Neri e Dino Furnari.

In Forza Italia, i numeri a tre cifre sono per Marco Falcone (554 preferenze), che a Biancavilla ha a riferimento l’ex sindaco Mario Cantarella, e Nicola D’Agostino (235), legato al gruppo di Antonio Portale.

Nei Popolari e Autonomisti, per Giuseppe Lombardo raccolti 529 voti: a muoversi per lui il gruppo storico dei “calaciuriani” e, tra questi, l’assessore Luigi D’Asero ed il consigliere Giuseppe Stissi.

Lo “schiaffo” a Barbagallo, superato da Villari

Note dolenti nel Partito democratico, dove il segretario regionale Anthony Barbagallo rimedia uno “schiaffo” da 151 voti (numeri da Consiglio Comunale). Un flop ancora più vistoso se si considera che il suo riferimento locale è il segretario cittadino, Giuseppe Pappalardo, che ambisce alla candidatura a sindaco il prossimo anno.

Altro elemento di colore (nero, anzi nerissimo) è che l’ex segretario provinciale Pd Angelo Villari, transitato con “Sicilia Vera” di Cateno De Luca, a Biancavilla ottiene un migliore responso con 180 preferenze. Un risultato conquistato nonostante la frattura esistente da tempo con la Cgil e con il gruppo locale di fedelissimi (in primis il suo ex pupillo Pippo Glorioso).

Da annotare che il líder màximo della Camera del lavoro, Alfio Petralia, non si è sottratto alla campagna elettorale. E in solitaria, nel disinteresse di tutto il partito (senza nessuno che attaccasse un manifesto o organizzasse un comizio), non ha rinunciato a girare in lungo e in largo per Biancavilla con la sua mitica Fiat 500, armato di megafono, per un ultimo ed eroico appello al voto, a favore del Pd contro il “pericolo della destra”. Alfio Petralia, l’unico a salvare l’onore.

Ma non è bastato ad evitare il cataclisma con il peggiore risultato di sempre. E con la prospettiva, tra otto mesi, di una nuova sfida elettorale. Un appuntamento che interpellerà i biancavillesi per il voto amministrativo. Una chiamata alle armi per la Sinistra, in dovere di costruire – in fretta e furia, non si sa come, sulle proprie macerie – un progetto alternativo a quello di Antonio Bonanno.    

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